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Extrasistole notturne

Salve! Approfitto dello spazio messo a disposizione per porre il mio quesito. Da circa 3 settimane soffro di fastidiosissimi episodi di extrasistole che m'impediscono di dormire influendo in maniera negativa sulla vita quotidiana. In genere si presentano la sera quando vado a letto, dopo poco che sono sdraiato o la mattina prestissimo, hanno una durata varia (episodio più lungo è stato di mezzora). La sensazione che avverto è quella di un ritmo che improvvisamente va "fuori tempo". Pause, doppi colpi, poi ancora pause, poi colpi singoli, poi pause, poi ancora doppi, fino a quando di colpo il "ritmo rientra". E ogni volta che arrivano i colpi "non in ritmo" arriva anche un colpo di tosse. Per 2 volte ho avuto anche la sensazione di svenire. E' come se a livello elettrico ci fosse un corto circuito ma non riesco a capire cos'è che lo scatena. Ho fatto un ecg che naturalmente non ha evidenziato nessuna anomalia. Il cardiologo mi ha detto che il fatto che io ce l'abbia a riposo vuol dire che sono benigne. Non sono iperteso, né diabetico, né ho familiarità per malattie cvs. Sono invece un fumatore (10/die), ho ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia in trattamento con ezetimibe ed esapent poiché le varie statine che ho preso non le tolleravo (aumento cpk fino a 4 volte il normale, dolori muscolari forti e tanta stanchezza tutti sintomi regrediti con la sospensione delle statine), iperomocisteinemia (fattore mthfr mutato come da analisi genetica) in terapia con acido folico, incontinenza cardiale in terapia con esomeprazolo 20mg/die. Non sono spaventato ma il fatto di dormire poche ore durante la notte è destabilizzante! Capisco e comprendo che episodi come il mio sono comunissimi e sfido chiunque a non averli ma per 3 settimane di seguito tutte le notti è veramente pesante! In passato ho avuto due episodi di TPSV (con sintomatologia chiaramente diversa dagli attuali episodi) che si "accesa e spenta" da sola e il cardiologo di allora non ha ritenuto opportuno trattarla in alcun modo. Grazie a chi mi leggerà.

Risposta

Gentile signore le extrasistoli che avverte probabilmente sono in relazione con il reflusso gastroesofageo di cui soffre, tanto che si presentano prevalentemente in posizione supina, e l’abitudine tabagica peggiora la situazione. Per cui il consiglio è curare il reflusso e avere le corrette abitudini come di sera mangiare poco e presto, evitare di fumare, evitare bevande eccitanti come caffè e the o gassate. Comunque è opportuno ripetere una ecografia cardiaca ed una prova da sforzo.