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Archivio domande - Varie (56)


Dilatazione aorta toracica ascendente 48mm in soggetto iperteso di 68 anni

Ringrazio il/i medici cardiologi che hanno risposto al mio (primo) quesito in merito alla dilatazione aortica toracica ascendente di cui soffro e scoperto casualmente durante un ecocolordopler cardiaco in soggetto iperteso essenziale. Il consiglio espresso è di tenere sotto controllo la pressione ma anche di assumere betabloccante per attenuale la pressione sull'aorta evitando ulteriore dilatazione. Al momento prendo micardis 80 la mattina che sembra controllare bene la pressione se non sono sottoposto a stress, altrimenti sale anche con tale terapia. Vorrei chiedere se va bene assumere 1/2 cp di tenormin la mattina e un sartano (micardis, olpress o combisartan e in che dose. A causa dei miei trascorsi sportivi, il battito cardiaco non supera 50/55 bm e non li ha mai superati se non in presenza di eventi stressanti, al massimo 60/65. Chiedo dunque se la brachicardia può essere aggravata dal betabloccante. Inoltre se è possibile cambiare farmaci per la pressione senza conseguenze fisiche. Grazie per l'attenzione. Ossequi

Risposta

Buon giorno. La bradicardia è una controindicazione al betabloccante e credo che 50 mg di tenormin possano non essere da lei tollerati. Come le ho scritto in precedenza, è difficile a distanza dare le giuste indicazioni terapeutiche, mancando alcuni dati clinici e strumentali. Credo che possa discutere dei quesiti proposti in prima battuta col suo medico curante. non vi sono problemi di rilievo nel cambiare farmaci antipertensivi; ci vuole una certa cautela solo per l'uso di clonidina e betabloccanti a dose piena per evitare effetti cosiddetti di rebound.


impianto icd defribillatore

salve ho 50 anni sono un portatore di impianto icd defribillatore cardiopatia dilatativa vorrei sapere se posso usare apparecchiatura ricetrasmittente hf o uhf vhf e se posso fare ascolto e ogni tanto parlare trasmettere mi faccia sapere gentilmente posso usare cuffia x musica ? pc almeno staro sicuro a quanti cm devo distaccarmi

Risposta

I defibrillatori moderni sono protetti dall'interferenza degli usuali elettrodomestici o apprecchiature radio, a norma ed in buon stato; comunque è consigliabile tenere una distanza di almeno 15 cm dai seguenti apparecchi: Telefono cellulare (utilizzarlo all‘orecchio sul lato opposto a quello su cui è impiantato il dispositivo. Non portare il telefono nel taschino di un vestito o di una camicia sopra la sede di impianto); Telefono cordless di casa ( evitare di portato direttamente sopra al dispositivo); Apparecchi per la riproduzione musicale ( vedi telefono cellulare). Bisogna invece tenere una distanza minima di 70-100 cm o evitare di utilizzarli apparecchi come Magneti, Bobine di accensione di motori in moto, per esempio nelle auto; Motori a combustione interna con candele di accensione. Attrezzi elettrici da giardino. Seghe circolari. Saldatrici ad arco elettrico. Antenne di apparecchi radiotrasmittenti amatoriali.


Pillola dell'amore

Buongiorno vorrei sapere assumendo la pasticca per la pressione (Novistar 5 mg) al giorno ,posso prendere la pillola del desiderio ( Optimal 450mg della casa 69 La) sono in buona salute ,no colesterolo,no diabete,ok fegato,ok reni.leggera pressione controllata dal farmaco. Imbarazzato della richiesta ,mi scuso e ringrazio .

Risposta

Caro signore, non conosco il prodotto che lei cita (Optimal 450 mg) e non ho trovato alcuna informazione su internet. Presumo che si tratti di un integratore. Il farmaco per l'ipertensione arteriosa che assume (Nobistar) è un betabloccante che potrebbe creare disfunzione erettile e tale effetto collaterale può essere contrastato con Sildenafil o similari. Essendo in buona salute non dovrebbe avere controindicazioni all'uso di tali farmaci.


formicolio e perdita di sensibilita' dito medio mano sx

salve. sono 2-3 mesi che ho un fastidio continuo in cima al dito medio della mano sx. in pratica e' come se perda sensibilita, a volte si informicolisce, oppure fa male se lo passo piano piano sopra delle superfici. cosa potrebbe essere? grazie

Risposta

Caro signore, è impossibile formulare una diagnosi in relazione ai sintomi che descrive e, francamente, non ritengo che questa rubrica (che si occupa soprattutto di prevenzione e consigli in materia cardiovascolare e da' la possibilità a specialisti di esprimere opinioni - non diagnosi - su aspetti rilevanti inerenti il complesso mondo della patologia di cuore e vasi)sia il luogo adatto dove cercare la risposta al suo quesito.La invito a contattare il suo medico di famiglia per ulteriori approfondimenti.


Allo specialista di cardiologia.

Una persona di sesso femminile con ischemia coronarica puo' usare ALOXIDIL lozione? L'uso di ALOXIDIL è necessario a causa della caduta dei capelli dovuta all'uso di MILERAN a causa di una TROMBOCITEMIA ESSENZIALE,il farmaci viene usato in associazione con ANATROFINE 200. Grazie.

Risposta

Purtroppo l'uso dell'aloxidil è controindicato da scheda tecnica per chi risultasse affetto da cardiopatia ischemica. Come in ogni caso però in caso di stabilità clinica, è opportuno fare un bilanciamento tra rischio/beneficio nell'uso di un farmaco anche in condizioni formalmente sconsigliate; pertanto è bene che discuta la questione con il medico che l'ha abitualmente in cura.


cardiologia

cosa significa S.I.A. ipermobile dopo esame ecocardiogramma?

Risposta

Cara Amica, personalmente sono contrario all'impiego di abbreviazioni nei referti di esami medici; comunque abitualmente l'acronimo SIA si traduce come "Setto Interatriale", cioè la membrana fibro-muscolare che normalmente separa atrio destro e sinistro (le camere cardiache superiori); ciò detto, la dicitura S.I.A. ipermobile non significa assolutamente nulla; in particolare indica solo un personale apprezzamento di un aspetto morfologico della Sua anatomia cardiaca da parte di chi ha eseguito l'esame, ma che non implica nulla di patologico, anche se forse vorrebbe adombrare una presunta eccessiva lassità della cosiddetta "fossa ovale", che talora si può associare alla pervietà della stessa struttura (peraltro molto comune tra i sani - fino al 30% della popolazione generale...); quindi una segnalazione descrittiva superflua e priva di specifici significati; stia tranquilla, non corre alcun rischio per questo...


Tampone faringeo positivo "Staphylococcus aureus"

Gentilissimi Dottori, vorrei raccontare la mia esperienza e capire con Voi eventuali approfondimenti. Cercherò di essere il più chiaro e conciso possibile: ho 41 anni ed in seguito ad un rapporto orale, praticato da me ad una donna, ho iniziato ad avere fastidi al cavo orale. Solo dopo un paio di giorni dall’atto ho iniziato a percepire dei fastidi: costante sensazione di papille gustative scottate, subito dopo è arrivato il classico mal di gola da influenza ed in concomitanza sulla lingua si è formata una patina biancastra e nell’ultimo periodo ho iniziato ad accusare il classico mal di orecchi che si alterna da dx a sx, il fastidio ai linfonodi è presente ormai da mesi. Il tutto risale a marzo 2017 ed oggi che siamo a settembre nessun miglioramento è stato raggiunto. Quando mi si chiede se sono stressato ovviamente sorrido perché, in 41 anni, mai avevo accusato tali fastidi e sono strasicuro che la causa è stato quel rapporto orale. Non sto qui ad elencare le visite effettuate ma riporto solo gli esisti degli esami: 1) Giugno - Primo tampone faringeo miceti/batteri – "Staphylococcus aureus" POSITIVO 2) Cura effettuata con levofloxacina da 500mg 2 al giorno per 12 giorni (scelta da antibiogramma) 3) Secondo, terzo e quarto tampone faringeo – NEGATIVI 4) Settembre - Le analisi del sangue risultano nella norma e l’ultimo effettuato presso AVIS conferma l’idoneità alla donazione. 5) Settembre - Tampone faringeo HPV-DNA qualitativo PRC Real Time – NEGATIVO 6) Settembre - Quinto tampone faringeo miceti/batteri – "Staphylococcus aureus" POSITIVO. Ovviamente, nel passare dei mesi sono state effettuate altre cure mediche per il reflusso esofageo, per la candida con mycostatin/bicarbonato etc ma nulla di quanto provato ha sortito benefici. Sinceramente non so più cosa dire o pensare in termini di soluzioni o visite da effettuare: l’otorinolaringoiatria riscontra una tonsillite cronica ma non segnala nulla di potenzialmente grave e prende atto semplicemente del mio racconto ma non ha nessuna cura da prescrivermi, il medico di base dice di aver fatto il possibile avendo tentato prima di curare la presunta candidosi orale con mycostatin e successivamente avendomi prescritto la levofloxacina. La reale situazione è che nulla è cambiato e che da 6 mesi ho mal di gola, lingua con patina bianca, mal di orecchi negli ultimi 2 mesi e linfonodi ingrossati. Detto ciò rimango in attesa di una Vostra opinione, soprattutto vorrei capire quanto la mia situazione possa essere preoccupante perché non so più che fare. Grazie, Marco.

Risposta

Egregio Marco, spiace per la sua traversia ma questa è una rubrica cardiologica. Il suo problema non è cardiologico. Il consiglio generico è di riparlarne con il suo medico, di effettuare eventualmente anche un controllo ematologico (per i linfonodi ingrossati) e di ripetere una tampone della lingua (il ciclo di antimicotico è eventualmente ripetibile se persiste la flora micotica patogena). Potrebbe essere utile anche una TAC del CRANIO con studio dei seni cranici (seni paranasali etc), ma forse questo glielo ha già detto l'otorinolaringoiatra. Cordiali saluti


Extrasistoli

Buonasera, sono una ragazza di 25 anni. Da un mese, durante la seconda parte della giornata, avverto delle costanti extrasistoli fastidiose. Bevo solo due caffè durante la giornata. Non credo sia un fattore ansiogeno, in quanto mi accade anche quando sono distesa e rilassata. Prima di effettuare eventuali controlli, vorrei sapere se fosse necessario e se dovrei preoccuparmi. Sei anni fa, feci un ecg con frequenza cardiaca a riposo di 96 e di considerare ingrandimento atriale destro. grazie anticipatamente.

Risposta

In questo momento non è il caso di preoccuparsi inutilmente, ma se le extrasistoli sono fastidiose sarebbe opportuno determinarne la natura esatta, cosa che si può fare solo eseguendo un ECG durante il disturbo. Quindi se il sintomo è prolungato si rechi in un PS o da un cardiologo; se invece dura pochi secondi la cosa più logica è eseguire un ECG dinamico. Solo conosciuto il tipo di aritmia si può infatti definire, solo se necessario, un ulteriore percorso di diagnosi e terapia.


Dolore al petto

Buongiorno, sono una donna di 30 anni alta 1.63 e peso 55 kg. Da qualche giorno avverto un dolore costante al petto sinistro che si irradia al braccio e alla spalla. In più quando faccio qualche sforzo sembra come se il cuore mancasse dei battiti e avverto una sensazione di disagio come se mi stesse per succedere qualcosa di brutto.. Sono curata per disturbo ossessivo compulsivo con anafranil da 75 mg 2 volte al di con ottimi risultati.Infatti al momento non soffro di stato ansioso. Tempo fa feci visita cardiologica per quei battiti mancati al cuore e elettrocardiogramma che non segnalarlo nulla di strano. Poi per anafranil eseguo elettrocardiogramma ogni due anni come da indicazioni della psichiatra. In questi giorni visto il dolore al petto mi sono provata la pressione che è nella norma... Solo battiti accelerati a 104 al minuto. Mia madre è cardiopatica con aritmia e fibrillazione atriale, 6 anni fa ha avuto un ictus e infarto poi quest'anno le hanno dovuto mettere un pacemaker per battiti a 20 al minuto. Cosa mi consigliate di fare? Grazie mille per la disponibilità. Un saluto

Risposta

Gentile Corrispondente, dalla sua descrizione al di là della patologia di base definita (disturbo ossessivo compilsivo) già in terapia farmacologica, Lei descrive una familiarità per patologie cardiovascolari, a fronte di un peso corporeo normale, normali valori di pressione arteriosa mentre non fa riferimento ai valori di colesterolemia o di una eventuale abitudine al fumo . La sintomatologia descritta di un dolore protratto nel tempo è aspecifica quindi non mi preoccuperei. Ritengo utile consigliarle una valutazione del rischio cardiovascolare annuale con una visita ambulatoriale cardiologica a scopo preventivo. Per la presenza di "battiti mancanti" o l'aumento della frequenza cardiaca le consiglio di effettuare esami di funzionalità tiroidea..


Uso del Sildenafil

Ho 67 anni, con pregresso infarto nel 2005 e da allora assumo regolarmente antiipertensivo (Lortaan 50 mg pro die), anticoagulante (Aspirina) e betabloccante (Metoprololo 100 mg pro die). L'eventuale uso di sildenafil (Viagra, ecc.) sarebbe controindicato in associazione con i suddetti farmaci? Grazie

Risposta

Il sildenafil non è controindicato con i farmaci che assume (lo sarebbe solo con i nitrati). Il farmaco è stato studiato anche nei pazienti con pregresso infarto e si è dimostrato efficace e sicuro, a condizione che le loro condizioni cliniche fossero stabili. Pertanto se lei è in grado di salire due piani di scale senza disturbi è anche in grado di compiere un atto sessuale con l'assunzione del sildenafil.


Tossire durante infarto

Buongiorno, sulla mia bacheca fb ho visto circolare questa notizia: https://www.webitaliani.com/2017/06/29/infarto-sopravvivere-quando-si-e-soli-hai-solo-10-secondi-per-salvarti-ecco-cosa-devi-fare/ Vengo da una famiglia di cardiopatici e nessun cardiologo ci ha mai suggerito cose simili. Sono certa si tratti di bufala (la notizia è stata smentita da vari siti), ma vorrei se possibile una conferma ufficiale. Grazie.

Risposta

Ho letto la notizia sul web e le posso dire che non esiste la possibilità che tali manovre possano essere utili in caso di attacco cardiaco (tanto meno nell'arresto cardiaco???). Volendo credere alla buona fede di chi ha redatto l'articolo, sono manovre utili (stimolazione vagale) in qualche aritmia atriale, di cui il paziente è informato in casi specifici.


Bisoprololo o nebivololo

Con la presente per richiedervi, se a fronte della scoperta di extrasistoli , sia migliore l'assunzione del bisoprololo che m e'stato prescritto o il nebivololo che mi fu rescritto anni fa. Quale dei 2 aiuta a ridurre le bev? Con 1.25 mg x un peso di 78 si riesce a ridurre o e'un dosaggio troppo basso? Leggevo l'etichetta doping ma un dosaggio cosi'basso causa positivita'ai test qntidoping?

Risposta

Entrambi i farmaci sono beta bloccanti e possono essere utilizzati per le extrasistoli. Il dosaggio da utilizzare dipende anche dalla frequenza cardiaca di base dal momento che questi farmaci la riducono. I beta bloccanti sono nella categoria di sostanze non concesse dall'antidoping Cordialità


extrasistole consulto

Salve, ho 32 non fumo e non bevo, non pratico sport, ma sono in leggero sovrappeso. Ultimamente sto soffrendo di attacchi di panico e ansia, cosi ho deciso di fare una visita. Durante l'elettrocardiogramma è risultato una tachicardia sinusale ( 105 bpm ) e due extrasistole ero un pò agitato per via della visita, la pressione era 120/80. Il medico mi ha detto di stare tranquillo perchè si tratta solo di un pò d'ansia e mi ha consigliato un psicologo. Non convinto pero' ho fatto anche un ECO e i risultati sono questi: VS :DTf mm47 SIV: mm9 FE : 66% Radice Aoritca : mm32 Atrio sinistro : mm30 Ventricolo sinistro normale per dimensioni interne e per spessori parietali. Non grossolane alterazioni della cinesi segmentaria. Funzione sistolica globale conservata. Radice Aortica, atrio sinistro e sezioni di destra nei limiti. Seminulari aortiche e lembi mitralici normoconformati. Non segni di versamento pericardico. Al color doppler : non curve velocitometriche doppler patologiche. Ho fatto anche le analisi del sangue; Glicemia 70 - Colesterolo totale 150 - Colesterolo HDL 61 - Ratio Coresterolo totale HDL 2,5 - Colesterolo L.D.L diretto 83 Cosa mi consigliate di fare, si tratta davvero d'ansia o devo continuare a fare esami approfonditi ? Questi attacchi di panico che mi fanno venire le extrasistole sono pericolosi per la mia salute ? Cordiali Saluti.

Risposta

buon giorno. Tutti gli accertamenti da lei eseguiti sono nella norma. E' verosimile che lei soffra di una sindrome ansiosa e potrebbe consultare uno specialista. Dal mio punto di vista posso solo consigliarle, se avverte come fastidiosa e frequente questa sensazione di cardiopalmo veloce (ovvero il cuore che batte più velocemente del solito), di assumere, d'accordo col suo medico curante, una bassissima dose di betabloccante che riesce a ridurre l'aumento dei battiti in occasione di situazioni stressanti. Tenga presente che per essere efficace (ovvero tranquillizzarla al punto da non avvertire più il cardiopalmo e quindi averne meno paura) dovrebbe assumere questa bassa dose ( da personalizzare in base alla risposta) per alcuni mesi. Stia tranquillo e ne parli col suo medico di famiglia.


Pillols ed emicrania con aura

Buongiorno dottori.Sono una ragazza di 17 anni. Mi ero già rivolta a voi qualche tempo fa e spero mi possiate dare dei consigli anche questa volta. Cominciamo dall'inizio. Due anni fa ho cominciato ad avvertire gambe pesanti dal pomeriggio/sera, senza gonfiore nè chiazze. Non tutti i giorni, magari 8/10 volte al mese.Puntualmente al mattino il fastidio se ne andava. Poi sono sopraggiunte mani fredde tranne d'estate, taglietti ai lati della bocca, testa che gira per pochi secondi quando mi alzo bruscamente(in estate sopratutto), capelli flosci e maggiore caduta. Inoltre in quel periodo ho avuto due episodi emicrania con aura(uno un anno e mezzo fa, l'altro un anno fa).Ho fatto le analisi ad Aprile 2017 dove ho scoperto di essere anemica. Oltre ai valori di ferro 13 ,ferritina 2,tranferrina 428, c'era anche MCV basso 64,emoglobina bassa 10.2 globuli rossi altini 5.6,MCH,RDW e altri valori fuori norma.Ora dopo 2 mesi abbondanti di ferro ho ripetuto le analisi dove si riscontra un netto miglioramento(e non sono portatrice di anemia mediterranea come credeva il mio ginecologo). Solo i globuli rossi ancora leggermente alti a 5.27 e eosinofili bassi. Quindi quasi tutti i valori sono pienamente rientrati nella norma(emoglobina 14.8,ferro 75). Il mio ginecologo mi aveva prescritto 1 mese fa la pillola anticoncezionale(Mercilon) per ridurre il ciclo mestruale. Ma dopo aver letto il bugiardino ed essermi spaventata, ho chiamato il mio ginecologo: mi ha prescritto gli esami di coagulazione e mi ha detto che per i 2 soli episodi di emicrania con aura, per giunta non molto recenti, potevo prendere la pillola. Ma il mio medico curante non ne vuole sapere di scrivermi questi esami, perchè dice che non c'è motivo. Sempre più confusa mi rivolgo alla ginecologa del consultorio con le nuove analisi. Mi ha detto che non posso assolutamente prendere la pillola perché l'emicrania con aura è una controindicazione. Altrimenti ho un rischio di ictus-trombosi maggiore. Perciò mi ha consigliato di prendere il ferro solo nei giorni di ciclo,e poi ripetere gli esami tra 6/7 mesi. Dopo,se sarà il caso si valuterà l'uso di una pillola con solo progestenico. Chiedo parere a un altro medico che conosco e mi risponde" ma anziché parlare di pillola e linee guida, nessuno Le ha consigliato un ecocardiogramna doppler con contrasto, o un ecocardiogramma transcranico per vedere se ha un PFO??" Allora lì si che saremmo di fonte a un alto rischio rischio ictus,infarto ecc...non con la pillola,specie se a basso dosaggio e se Lei non ha rischio trombosi e altri fattori". Più sento pareri e più sono confusa e preoccupata. Premetto che sono normopeso,non fumo, di familiarità ho mio nonno materno che ha avuto embolia a 72 anni, mia nonna infarto a 61 anni. Ho sempre fatto le visite medico-sportive per l'agonismo e sono sempre risultate ok. La pressione si aggira intorno a 65-115. Una volta a 10 anni ho addirittura fatto l'ecocardiogramma perché mi avevano trovato i battiti un po' accellerati ma era per via dell'ansia, infatti è risultato nella norma. Comunque la situazione sintomi è un po' migliorata, ma non nego che qualche volta mi compaiono ancora queste fastidiose gambe pesanti e ho ancora i capelli deboli. Eppure i valori sono tornati ampiamente nella norma. E questa cosa mi preoccupa perché inizio a pensare che la causa non sia più l'anemia. Oppure il mio corpo si deve ancora abituare. Non so, volevo un Vostro gentile parere sulla mia situazione perché qui ognuno dice la sua e non capisco chi ha ragione. Grazie mille,in attesa di risposta. Cordiali Saluti

Risposta

Sarebbe opportuno eseguire un Ecocardiogramma Transesofageo per escludere la Pervietà del Forame Ovale poi può assumere la terapia ormonale prescritta della ginecologa.


Un cortese consulto

Salve, sono Sergio, 37 anni. Mi descrivo brevemente. Godo complessivamente di ottima salute, sono uno sportivo di buon livello, pratico regolarmente attività fisica, essenzialmente corsa e bici da strada. Partecipo da anni a competizioni (mezze maratone, maratone) con ottimi risultati. La mia statura è 170 cm, il mio peso è 56 kg. Posso affermare per mia fortuna di non accusare mai dolori o fastidi fisici, non ho memoria dell'ultima assunzione di un farmaco, e non prendo un raffreddore da anni. Però da poche settimane mi preoccupa una situazione insolita a livello del cuore. Mi succede non sistematicamente ma quasi, e ad intensità variabili, che quando salgo in bici, dopo pochi minuti sento il cuore come se sfarfallasse, va a un ritmo diverso e accelerato, e mi crea molto disagio. Perché smetta, sono costretto a rallentare molto e a mantenere il busto eretto. Solo in questo modo riesco a gestire la situazione. Io, per quanto ho potuto indagare, posso solo forse imputare il fatto a un episodio specifico, cioè in seguito a una salita di 10 km in bici molto impegnativa in una giornata estremamente afosa, che mi ha fatto ansimare e stancare molto. Il problema si presentò per la prima volta lo scorso anno, ma scomparve dopo pochi giorni. Allora, assai turbato, mi feci visitare inizialmente dal cardiologo del pronto soccorso, il quale mi fece un check-up ed escluse totalmente qualsiasi problema. Ugualmente il mio medico di base, che mi prescrisse un Holter, archiviò la pratica senza rilevare alcuna anomalia. Concludo aggiungendo che con la corsa, anche a medio-alta intensità, il problema non si presenta mai, e che per quanto mi è dato conoscere, non esistono testimonianze di problemi cardiovascolari nella mia genealogia. Posso avere gentilmente dei chiarimenti?

Risposta

Sarebbe opportuno eseguire un Test da sforzo al cicloergometro per riprodurre in ambulatorio ciò che avviene quando va in bicicletta.


Durata trattamento con metoprololo

Ho 67 anni e 12 anni fa ho avuto un IMA con conseguente impianto di stent cardiaco. Da allora, oltre a cardiospirina e antipertensivo (Lortaan), assumo quotidianamente anche metoprololo, con dosaggio 100 mg. Da qualche mese ho notato che la frequenza cardiaca a riposo è scesa di molto,fino a raggiungere, in certe occasioni, i 60 bpm. Potrebbe esser dovuto alla lunga assunzione di metoprololo? C'è un "tempo limite", negli anni, per l'assunzione di tale farmaco? Ringrazio per la cortese attenzione salutando distintamente.

Risposta

il metoprololo è un betabloccante che viene usato in prevenzione secondaria, cioè dopo un infarto, per ridurre frequenza cardiaca (FC) e pressione arteriosa (e quindi il lavoro del cuore) e anche il rischio di aritmie. Non vi è un epoca precisa in cui il trattamento si deve interrompere e in genere il farmaco va assunto a lungo, a meno che vi siano sintomi o problemi. Tra questi non vi è certamente la FC a 60, tenga presente che l'obiettivo è sotto 70. Se in futuro dovessero insorgere sintomi come vertigini, svenimenti, intensa astenia o se la FC dovesse scendere sotto 50 ne parli col suo cardiologo.


Ansia e cuore

Egregio dottore salve soffro di ansia e panico da poco in cura con psicoterapeuta Somatizzo molto il cuore ho fatto la trafila tra cui eco elettro visita eco più sangue e tiroide tutto ok , ho tachicardia con picchi a 160 almeno 1-2 volte al giorno dovuto a ansia per ultimo ho eseguito holter cardiaco 24 ore i risultati sono : Frequenza cardiaca: 49 minima 83 media 157 massima Ritmo sinusale a fc media di 83 fc max 157 fc min 49, Nei limiti la conduzione AV ed IV Non pause critiche Non turbe della ripolaeizzazione ventricolare suggestive di ischemia in atto. Generale 101773 complessivi 0 batt ventricolari 0 batt sopravetricolari < 1 % del tempo ckass come rumore Sopraventricolare Isolati, coppie, cicli bigeminismi 0 Salve totale 0 battiti Ventricolare Isolati, coppie, cicli cicli bigeminismi 0 Salve totale 0 battiti Cardiologo mi ha detto tutto ok a livello organico che holter è cuore sono perfetti e di curare ansia Volevo chiederle se questi episodi tachicardici sono pericolosi per il cuore sia nell'immediato che nel tempo sperando di uscirne presto con la terapia, grazie anticipatamente.

Risposta

Premesso che sulla scorta delle informazioni da lei fornite concordo con il parere del Suo cardiologo, non posso escludere la possibilità che se questa situazione permane nel tempo si possa verificare una sofferenza organica cardiaca più o meno grave. Per tale motivo è necessario un efficace approccio specialistico ai suoi problemi di ansia e panico (psicoterapia, terapia farmacologica etc.). Se però i valori di frequenza cardiaca rimangono comunque non soddisfacenti (sopra 100) la invito a rivolgersi nuovamente al Suo cardiologo per valutare una terapia specifica per la riduzione della frequenza cardiaca (ad esempio con betabloccanti)


Ecocardiogramma e ecg per lieve insufficienza tricuspide

Salve a tutti,volevo porvi delle domande in seguito a una patologia cardiaca che ho scoperto di avere da poco grazie ad un ecocardiogramma di controllo di cui sono molto preoccupata. Ho una lieve insufficienza della valvola tricuspide.Mi sono informata bene di cosa si tratta ma nessuno è riuscito a spiegarmi come viene questa malattia,se è lrgata a un ponte miocardico(visto che mio padre ha avuto 2 infarti von malformazione congenita) e soprattutto quali fattori possono farla peggiorare? Sforzi eccessibi o altro possono aggravare questa insufficienza da lieve a grave? Infine volevo chiedere se con l ecocardiogramma si vede quello che in genere si vede con l ecg o sono due cose diverse? Fra poco farò un ecg come scrupolo e ho paura che possa uscire qualche altra cosa. Dico la verità che sto condizionando molto la mia vita da quando l ho scoperto,ho paura di fare sport,di volare e avverto sempre mancanza d aria credo dovura ad attacchi di ansia di cui soffro da anni e spesso a riposo avverto il cuore in gola all improvviso per pochi secondi. Potete cortesemente rispondere alle mie domande e rassicurarmi? Grazie

Risposta

l'insufficienza tricuspidale lieve non è una malattia acquisita né congenita se non si associa ad altre caratteristiche della valvola e delle camere cardiache (atrio e ventricolo destro e sinistro).- Quindi se la diagnosi si limita a segnalare solo questo non vi sono problemi. L'Elettrocardiogramma in assenza di importanti modifiche morfologiche e funzionali (vedi sopra) non serve a precisare o a valutare la modesta insuffcienza tricuspidale: i due esami esplorano cosa diverse. Quindi in assenza di malattia specifica lei può stare tranquilla e fare attività fisica


info sul cuore

Gentile dottore buonasera sono un ragazzo di 27 anni e da circa un anno e mezzo soffro di forti dolori al petto. Ho fatto un ecg e un ecocardiogramma e tutto risulta nornale. Ho fatto le analisi del sangue e tutti i valori sono nella norma tranne il colesterolo totale a 290. Con questi valori posso avere un infarto o una vena otturata? Tenendo conto che sto vivendo un periodo di stress ansia e attacchi di panico. Vivo con la paura che mi possa venire qualcosa da un momento all'altro. Aspetto una vostra risposta.

Risposta

Da quanto mi dici ti consiglierei di fare un test da sforzo massimale per chierirti i dubbi. Inoltre parla con il tuo medico di famiglia per controllare meglio la colesterolemia (magari valutando anche le frazioni HDL e LDL).


Tanta paura

Salve , Dottori , soffro di dolori al petto da 3 mesi ormai, ho eseguito un elettrocardiogramma che non ha rivelato niente di grave , ho 21 anni e oltre questi dolori al petto tra centro-sinistra e destro ho dolori anche alla parte alta del torace, mal di stomaco e bruciori perenni e sento il braccio sinistro che mi pizzica. Insomma sono rovinata con tutti questi dolori , cosa ne pensa? Ho tanta paura

Risposta

Cara Amica, è estremamente improbabile che tutti questi dolori che mi descrive possano avere origine cardiaca; la probabilità che una giovane donna della Sua età possa essere affetta da una malattia cardiaca seria è all'incirca pari a quella di essere colpita da un fulmine durante una passeggiata in montagna; inoltre, la estrema medicalizzazione dei nostri tempi rende ancor più improbabile che una qualche forma di cardiopatia congenita possa sfuggire alla diagnosi fino alla Sua (bellissima, detto da una persona che potrebbe essere Suo padre...) età. Mi sento pertanto sicuro nel tranquillizzarLa circa lo stato di salute del Suo cuore; se proprio vuole togliersi ogni dubbio faccia un Ecocardiogramma da un bravo Cardiologo e se la risposta sarà che tutto è normale Le consiglierei di chiedersi seriamente se il Suo dolore è fisico o di altro tipo... Un caro augurio.


Conati di vomito e vertigini

Salve, mia mamma (76 anni) negli ultimi due mesi, ha avuto frequenti episodi di vomito strano , con giramenti di testa (2 volte è pure svenuta). Le inizia con brividi che salgono dagli arti e poi si trasformano in conati... E debolezza ... Il suo cardiologo non riscontra nulla... Che esami fare? Ps. In passato ha avuto un tia

Risposta

la sintomatologia descritta può avere diverse origini (compreso quella neurologica visto il pregresso TIA). dal punto di vista cardiologico gli esami da praticare in questi casi, se a una valutazione di base non risulta nulla, sono essenzialmente due: un ECG dinamico delle 24 ore e un massaggio del seno carotideo.


Quadro cardiologico di un 70enne. E' grave?

Un saluto ai medici dello staff, e grazie come sempre per il bel servizio che offrite. Scrivo per conto del mio papà, che a novembre di quest'anno compie 71 anni. Ultimamente accusava dei fenomeni extra-sistolici molto frequenti, a seguito dell'assunzione per circa due mesi, di un intgratore per prostata, FER-PROST. Appena ha finito di assumere questo integratore sono dapprima diminuiti, poi cessati i fenomeni. Tuttavia, ha voluto eseguire un controllo completo, anche perché pratica sport (fitness) da circa 15 anni, e la sua famiglia (suo padre e i i fratelli di suo padre) ha una certa familiarità con patologie coronariche. Vi riporto i risultati dell'Ecocardiogramma effettuato: AORTA: lembi valvolari mobili e ispessiti MITRALE: lembi mobili e ispessiti con archying telesistolico del lembo posteriore ATRIO SINISTRO: nei limiti SETTO INTERATRIALE: integro con aspetto "floppy" VENTRICOLO SINISTRO: normali dimensioni e cinetica con ipetrofia parietale concentrica di grado lieve/moderato. Disfunzione diastolica di 1° grado. Telediastole (mm) 50 - Telesistole (mm) 32 - PP 13 - SIV 14 - Frazione d'eiezione 63% ATRIO DESTRO: nei limiti VENTRICOLO DESTRO: nei limiti TRICUSPIDE: normale PERICARDIO: indenne CONCLUSIONI: cardiopatia ipertensiva con funzione sistolica globale conservata e disfunzione diastolica di 1° grado, sclerosi valvolare, lieve insufficienza mitralica. Poi ha effettuato anche un ecodoppler delle carotidi, che secondo il medico, riflette abbastanza anche lo stato delle coronarie. "Ispessimento parietale fibrocalcifico, in assenza di stenosi emodinamicamente significative a carico di arteria anonima, arteria succlavia bilateralmente, arterie carotidi comune, esterna ed interna extracranica bilateralmente. Tale ispessimento si presenta più accentuato a livello del bulbo carotideo bilateralmente, con estensione all'originr della carotide interna. Nella norma il flusso nell'arteria vertebrale nei tratti esplorabili bilateralmente". Preciso che papà è diabetico e assume regolarmente la pillola, e assume anche quella per la pressione alta (anche se l'ha presa un po' tardi, circa 3 o 4 anni fa, avrebbe dovuto iniziarla prima). E' stato un accanito fumatore fino all'età di 40 anni, (gli è stato detto che l'ispessimento venoso deriva da quello), ora sono 30 anni che non fuma più, e 15 anni che pratica attività sportiva (fitness e body building) , fino a qualche anno fa ci andava pesant anche coi carichi, poi si è calmato. A leggere il referto, nn mi sembra molto buono, ma il cardiologo da cui io stesso l'ho accompagnato non si è scomposto più di tanto, dicendo che non ci sono grosse patologie, è un cuore compatibile con un 70enne che tende all'ipertensione, gli ha anche permesso di continuare a praticare fitness, in maniera moderata, senza strafare. Voi che ne pensate? Ringraziando anticipatamente chi mi voglia rispondere, vi saluto cordialmente e vi auguro buon Ferragosto.

Risposta

Mi scuso per il ritardo ma gli uffici amministrativi erano chiusi. Comunque non vi sono emergenze. Concordo col suo cardiologo: la situazione non è drammatica, ma suo padre, per il diabete e l'età, è a rischio molto alto. va bene l'attività fisica ma eviterei il body building. Per ridurre il rischio in questi casi si consiglia: un antiaggregante, una statina con l'obiettivo di un colesterolo LDL < 70, una terapia antiipertensiva che tenga i valori pressori sotto 140/85 mmHg.


Extrasistole

Buonasera vorrei porle un quesito, ho 31 anni le dico già da ora che sono un soggetto ansioso che assume xanax 0 50 una volta al giorno però la mia paura è che dicendole questa cosa influenza la sua risposta e mi risponderà anche lei come tanti è solo ansia io per correttezza lo dico però vorrei un parere al di fuori dall' ansia e lo stress ho effettuato una marea di elettrocardiogramma con ottimo risultato dove non è mai comparso nulla a marzo 2016 mi sono sottoposta a Holter dove non è comparso assolutamente nulla adesso mi trovo all'ottavo mese di gravidanza sento il cuore che mi esce dal petto un battito impazzito che dura qualche secondo e che poi torna alla normalità ho troppa paura non riesco a controllare queste extrasistole impazzita ho paura che mi possa venire un infarto da un momento all'altro il Cardiologo dice di stare tranquilla perché sia l'elettrocardiogramma che l'holter erano a posto però perché questi battiti impazziscono ogni tanto... se ci fossero state delle anomalie qualcosa da questi esami che ho fatto si sarebbe vista?

Risposta

Gent.ma, sia le extrasistoli (battiti cardiaci anticipati), che tachicardie di più lunga durata possono diventare più frequenti o anche manifestarsi per la prima volta in gravidanza. La maggior parte delle palpitazioni in gravidanza sono benigne una volta esclusa la presenza di una sottostante cardiopatia strutturale. L'esclusione di una cardiopatia strutturale rientra nei compiti del cardiologo che a quanto dice l'ha già visitata. Cordiali saluti


Vene dilatate

Buonasera, a seguito di una dimagrimento di circa 3 Kg. , forse imputabile ad un cambiamento della dieta a seguito di diabete mellito ( analisi tiroide, ecografia addome etc hanno escluso altre cause) , mi ritrovo pieno (braccia, mani, gambe etc) di vene ben evidenziate che prima non avevo. La causa può essere questo dimagrimento o potrebbe entrarci anche la mia lieve ectasia dell'aorta superiore ? Ringrazio e saluto cordialmente

Risposta

Non ha nulla a che fare con l'ectasia dell'aorta. Il dimagramento invece è una possibile causa di affioramento delle vene degli arti.


ritalin

Salve, vorrei sapere se tra le controindicazioni all'utilizzo del ritalin (metilfenidato) è presente anche l'insufficienza di grado minimo di entrambe le valvole atrioventricolari o solo la sindrome del QT lungo. Ringrazio per la risposta Distinti saluti

Risposta

Buongiorno. Il Metilfenidato è controindicato nelle Cardiopatie molto importanti (malattie delle Coronarie, Scompenso Cardiaco) per cui un'insufficienza minima di entrambe le valvole atrioventricolari(mitrale e tricuspide)non desta preoccupazioni. E' importante fare attenzione all'associazione con altri farmaci: ad esempio gli spray nasali con vasocostrittore possono favorire la comparsa di palpitazioni.


vorrei una spiegazione di un referto

Cos'è un trascurabile rigurgito delle valvole atrioventricolari.recatami x extrasistole mi e stato detto che il cuore e a posto mi han dato cura per lo stomaco.dopo aver letto il referto mi sono venuti dei dubbi..essendo ignorante in materia vorrei se si può una spiegazione questo dopo ecocardiocolordoppler.grazie.

Risposta

All'esame ecocardiografico un trascurabile rigurgito (grado minimo)delle due valvole atrio-ventricolari (rispettivamente mitrale a sinistra e tricuspide a destra) è da considerarsi fisiologico e nell'ambito della normalità Saluti


Richiesta informazioni ecg anormale

Salve volevo chiedere un vostro parere relativo ai miei ultimi ecg. Gli ultimi 2 risultano ecg anormale, anomalie dell'onda T aspecifiche. Se necessario posso allegare gli ultimi 2 tracciati. In attesa di una vostra risposta auguro cordiali saluti

Risposta

Le anomalie aspecifiche della ripolarizzazione ventricolare, quindi anche dell'onda T, sono spesso presenti nei tracciati ecg e vengono appunto descritte come aspecifiche per questo motivo, non essendo diagnostiche per una problematica in particolare. Saluti


Alimentazione

La mia domanda è la seguente : La trippa bovina è da evitare per chi soffre di colesterolo LDL alto ? Oppure si puo' consumare con moderazione. Grazie.

Risposta

Si puo' consumare, con moderazione. La trippa bovina non è un alimento particolarmente grasso. Inoltre, nessun cibo è vietato di per sè, anche nei soggetti con problemi di colesterolo; il consiglio è che i grassi saturi di origine animale vengano consumati SEMPRE con moderazione. Inoltre, i valori di colesterolo LDL "target" non sono assoluti, ma dipendono dal profilo di rischio individuale e nei soggetti ad alto rischio è necessaria la terapia con farmaci che abbassano il colesterolo anche se i valori non sono particolarmente elevati. Cordiali saluti e buon appetito.


Tanta paura

Salve Dottori, soffro da anni di ansia , e soffro dunque da anni di dolori al petto e tachicardia. Il mio medico di base mi fece fare una visita cardiologica nella quale è stata riscontrata tachicardia sinusale ma mi è stato detto che il cuore sta bene , anche se non capisco perché la mia pressione sia alta. Accuso dolori al collo,mascella, al petto e allo stomaco e sono proprio dolori tipici dell'infarto. Ho tanta paura ,ho 21 anni. Distinti saluti

Risposta

La diagnosi di disturbi di ansia è in genere una diagnosi di esclusione di cause organiche di sintomi. Nel suo caso la componente ansiosa è dichiarata e francamente pare evidente dalla sua lettera. Aggiungo che nella sua fascia di età disturbi coronarici sono estremamente rari e legati a possibili e rarissime malformazioni congenite o fenomeni infiammatori, oltre all'uso di sostanze voluttuarie. Una visita cardiologica può fugare gran parte di queste possibilità con l'esame clinico ed alcuni accertamenti ematologici di base. In genere tali accertamenti di base sono sufficienti a tranquillizzare il paziente. Nel suo caso controllerei comunque la funzionalità tiroidea, ridiscuterei con il suo medico di fiducia il quadro complessivo, e solo in caso di dubbi persistenti sulla reale genesi dei suoi disturbi farei ulteriori accertamenti diagnostici di natura cardiologica.


Blocco di branca sinistra e dubbi su eziologia

Salve, riscrivo dopo qualche giorno dopo aver avuto esito scintigrafia. Sono una donna di 47 anni, nel mese di Gennaio 2016 mi viene diagnosticato un bbsx completo. Il bbsx non era presente fino a dicembre del 2014, unico elemento sottolineato all'ecg era "ridotta /mancata progressione dell'onda r nelle precordiali". Non sono ipertesa, non sono diabetica, sono lievemente sovrappeso ma non significativamente. Familiarità per malattie cardiovascolari non nota, madre ipertesa dopo menopausa. L'ecg mostra il bbsx completo e una deviazione assiale sinistra, l'ecocardiogramma è normale, unica segnalazione è un lieve prolasso della valvola mitrale noto da anni, per il resto il cuore è di dimensioni normali.L'esame holter registra tachicardia sinusale ma non aritmie. Dalla scintigrafia eseguita prima con stress farmacologico al dipiridamolo e poi a riposo, non sono emersi problemi ischemici , ovviamente permane il bbsx completo e alterazioni del SIV secondarie a Bbs. Durante lo stress farmacologico mi si è scatenato un attacco di panico con notevole incremento della frequenza, refertato come episodio di tachicardia sopraventricolare, inoltre hanno dovuto iniettare una dose inferiore di farmaco proprio a causa della elevata frequenza raggiunta subito e il mio stato emotivo. il ventricolo sinistro è di normali dimensioni e non c erano altre alterazioni nella perfusione cardiaca. Devo essere sottoposta a tiroidectomia totale per gozzo multinodulare tir3.Nel pre ricovero i cardiologi non hanno dato l'ok per l anestesia e mi hanno richiesto loro la scintigrafia. Ho assunto per anni eutirox 75 come terapia soppressiva ma gli esami di laboratorio sono sempre stati normali. Le mie tachicardie fin da ragazzina sono sempre state attribuite ad ansietà, cardiofobia e attacchi di panico e curati come tali prima con triciclici e benzodiazepine , poi con SSRI . Attualmente assumo 15 gocce di dropaxin ed en gocce. La scoperta del bbs mi ha peggiorato lo stato di ansia e ancora peggio il pensiero di dovermi sottoporre all'intervento chirurgico in anestesia totale.

Risposta

Gli esami che ha eseguito dimostrano che non c'è un rischio cardiovascolare aumentato per eventuali interventi chirurgici. Inoltre l'assenza di inducibilità di ischemia alla scintigrafia miocardica permette di considerare il Blocco di Branca Sinistra come non significativo per patologia cardiaca in evoluzione ed assenza di una coronaropatia critica. Spero che tutto ciò la renda meno ansiosa.


Sport e anemia

Salve, sono una ragazza di 17 anni e ho appena scoperto di avere l'anemia da carenza di ferro. Oltre ai valori del ferro sballati (ferro,ferritinina e transferrina,) ho emoglobina bassa(10.2), globuli rossi più alti 5.65 e MCV basso, più alcuni altri valori che pare dipendano anch'essi dal ferro. Da oltre un anno manifestavo ogni tanto gambe molli dal pomeriggio/sera, testa che gira per pochi secondi quando mi alzavo bruscamente. Ho anche notato di avere solo qualche volta il fiato corto. Io ho sempre praticato basket a livello agonistico(visita medico-sportiva sempre ok) circa 3 volte a settimana, ma quest'anno ho smesso per l'incremento dell'impegno scolastico, anche se quando posso continuo a svolgere attività fisica in altri ambiti. Volevo esporre un mio dubbbio: quando inizio attività sportiva a scuola ad esempio, noto all'inizio una mancanza di fiato se questa è moderatamente sostenuta,specie se di resistenza. Molto spesso dopo aver passato questa iniziale fase di lieve mancanza di fiato, dopo 15/20 minuti, se l'attività non è stata particolarmente intensa da avermi messo ko, mi sento molto meglio come se il mio corpo si fosse ricaricato di ossigeno, infatti spesso la mia condizione di ossigenazione sembra migliore col il trascorrere dell'attività,anziché sentirmi più stanca, e spesso terminata l'attività mi vien voglia di continuarla.Devo dire che un po' mi è sempre capitato, ma da quando ho cominciato ad avvertire quei sintomi la cosa è diventata più evidente. È normale? Dipende dall'anemia? Che attività sportiva posso svolgere per ora? Intanto ho inziato la cura per il ferro, anche se non sono particolarmente cinvinta che assumere l'integratore sia la cosa migliore ,il mio è un problema anche di ciclo abbondante. Ha considerazioni in merito a quest'altro argomento? Grazie mille in attesa di risposta Cordiali saluti

Risposta

Gentile Corrispondente, la condizione da Lei descritta è la risultante del sommarsi di più forme di anemia. Risulta chiaro, infatti, che in Lei sono contemporaneamente presenti un trait talassemico o talassemia minor, forma congenita di anemia caratterizzata da una sintesi anomala delle catene di globina dell’emoglobina che si manifesta con una lieve riduzione della emoglobina del MCV a fronte di un normale numero di eritrociti, e una anemia sideropenica come evidenziato dalla carenza di ferro, transferrina, ferritina (sebbene non sia citata la percentuale di saturazione della transferrina utile in questi casi) probabilmente da mettere in relazione con la ipermenorrea. La sintomatologia riferita, la astenia, le vertigini, il fiato corto sono, quindi, da mettere in relazione alla componente di anemia sideropenica per la quale è utile la terapia marziale per os da Lei cominciata che dovrà seguire per 2 – 4 mesi monitorizzando sideremia, ferritina, transferrina. Utile anche una valutazione ginecologica per valutare la ipermenorrea riferita. In relazione alla sintomatologia descritta di iniziale dispnea nel corso dello svolgimento di attività fisica di resistenza che regredisce nell’ultima fase dell’allenamento ci sono alcune considerazioni da fare: secondo alcuni autori anche nel corso di allenamento a livello agonistico può manifestarsi una lieve anemia “anemia da sport” secondaria all’aumentato fabbisogno di ossigeno e di ferro. In normali condizioni di introito alimentare di ferro l’incremento di fabbisogno non da segno di sé ma in condizioni di carenza potrebbe manifestarsi una immediata dispnea; inoltre, normalmente nella fase iniziale di un allenamento fisico si ha un incremento del massimo consumo di ossigeno che nel corso dell’allenamento progressivamente diminuisce per riduzione della richiesta di ossigeno da parte dei muscoli “allenati”, riduzione della FC, che può manifestarsi con una riduzione progressiva della dispnea. Per quanto riguarda l’attività fisica che può svolgere nelle more che abbia effetto la terapia marziale e Lei possa approfondire le cause della ipermenorrea sono consigliabili nuoto, bicicletta, o anche lo stesso basket temporaneamente non a livello agonistico.


Betabloccante per miocardiopatia dilatativa associato a urorec (silodosina)(alfabloccante)

Chiedo gentilmente se con l'assunzione di betabloccante (bisoprololo 2,5mgper cardiopatia dilatativa + urorec (alfabloccante) per ipertrofia prostatica possono insorgere extrasistolia a causa soprattutto di questa ultima medicina. Grazie un saluto

Risposta

Molto probabilmente la sua extrasistolia dipende dalla sua malattia di base; non darei colpe ai farmaci: verosimilmente se ha una forma di cardiopatia dilatativa farà anche altri farmaci. In ogni modo parli con il suo medico di medicina generale o col suo cardiologo per comprendere le ragioni di questa aritmia e soprattutto se sia necessario o meno un trattamento.


blocco di branca sinistro completo

Salve,il 5 gennaio del 2016 mi è stato riscontrato un blocco di branca sinistro completo. fino a dicembre del 2014 non era presente (unica anomalia era una ridotta progressione dell onda r nelle precordiali). ho eseguito numeri ecg ed ecocardiogrammi, anche diversi holter da cui non si evince nulla se non la persistente presenza del bbs. dalla scoperta di questo problema di conduzione ha avuto un notevole incremento la mia ansia in quanto nessuno ha dato una motivazione a questa anomalia. ad un anno dalla scoperta del bbs mi ritrovo a dover subire un intervento chirurgico per altre cause,non mi è stato dato l ok dal cardiologo all'anestesia, ho dovuto fare una scintigrafia miocardica di cui ancora non ho esito. vorrei sapere cosa altro posso fare per capire la causa di questo problema. Sono cardiopatica?

Risposta

Gentile signora, purtroppo non ci fornisce molte informazioni che sarebbero necessarie per la definizione del suo caso, ad esempio se assume farmaci, se è ipertesa o diabetica o in sovrappeso, se ha una familiarità per cardiopatia ecc. Queste informazioni le ha probabilmente acquisite il cardiologo che le ha prescritto una scintigrafia miocardica verosimilmente alla ricerca di una patologia coronarica. Se questa dovesse essere negativa e dall'esame clinico non emergano ulteriori problematiche il blocco di branca sinistra può essere considerato un evento elettrocardiografico di scarsa rilevanza e potrà affrontare tranquillamente l'intervento chirurgico.


utilizzo di onde sonore estetiche se si ha subito un infarto

Vorrei sapere se si può sottoporsi a trattamenti estetici anticelkulite con onde sonore ultrasuoni se si ha avuto un infarto da 6 mesi con assunzione di farmaci anticoagulante e beta bloccanti e per la pressione

Risposta

Gentile Signora, l'unico rischio che vedo è legato alla possibile formazione di ematomi o ecchimosi sottocutenee legate alla terapia con farmaci antitrombotici ("anticoagulanti"); chiaramente questo pottrebbe compromettere il risultato estetico dei trattamenti... Valuti pertanto l'opportunità di sottoporsi a dei trattamenti sicuramente costosi e dai risultati quanto meno dubbi in una situazione come la Sua. Cordiali saluti


Salute cuore

Buonasera, volevo chiedere un consulto riguardo la salute del mio cuore, avendo un padre morto all'improvviso a 49 anni. Riporto gli esiti degli esami fatti. Esito holter: ritmo sinusale costante durante l'intera registrazione, conservata escursione circadiano della frequenza cardiaca. Normale conduzione AV e IV, non pause patologiche. Sporadica extrasistolia ventricolare (2 BEV). Una extrasistole sopraventricolare. Non eventi ST di natura ischemica. FC massima 124. FC minima 57. FC media 82. 11 episodi tachicardia con FC massima di 124. Fatto il 13/03/17. Esito ultimo ECG basale del 21/12/16: PA 110/75 mmHg FC 67 BPM. Toni validi, ritmici. Impurità sistolica al medicare io. Non rumori aggiunti polmonari ne segni di stasi. Polsi periferici presenti nelle sedi elettive. Conduzione AV e IV nella norma. RV nella norma. Qtc 420 msec. Esito ecocolodoppler del 08/04/15: dimensioni tutte nei limiti (non le sto a riportare tutte), contrattilità regionale ventricolo sinistro tutto normale, valvola aortica normotricuspidata e dotata di regolare dinamica, radice aortica nella norma, aorta ascendente nella norma, arco aortico con flussi laminari. Atrio sinistro e sezioni destre nella norma. Lieve insufficienza tricuspidale senza incremento PAPs. Pericardio indenne. Non shunt sinistro-destro. Profilo doppler trasmitralico nella norma. Esito test ergometrico fatto il 12/11/15: test ergometrico massimale negativo per sintomi e criteri ecg, rari bev, asse elettrico superiore dx, morfologia BBDX sopressi dallo sforzo. Trend PA da sforzo ai limiti inferiori. Nonostante siano un po'datati, posso stare tranquilla? Vi ringrazio per la disponibilità. Cordiali saluti.

Risposta

Buonasera,dai referti degli accertamenti clinico-strumentali che lei riporta non risultano problematiche cardiologiche.Resta importante fare prevenzione cardiovascolare controllando i valori di COLESTEROLO totale e in particolare la sua frazione LDL che dovrebbe essere = o inferiore a 120 se non ha altri fattori di rischio.Naturalmente sana alimentazione ricca di fibre e di omega 3,attivita' fisica regolare e non fumare


Mia madre da un po' di tempo ha l'affanno

Buonasera, mia madre compirà 73 anni ad agosto. Donna energica ed instancabile. Da un mesetto ha difficoltà a fare le scale nel senso che deve fermarsi più volte in quanto si affanna. Ha notato che se prova a fare un respiro lungo non riesce a completarlo.. Le analisi che le ha fatto fare il medico non presentano valori anomali. In po' di carenza della vitamina D. Le ha comunque consigliato una visita cardiologica. Unico particolare da un paio di settimane a seguito di un innalzamento della pressione, prende mezza pasticca ( non so quale). Tramite la usl locale ha prenotato una visita per settembre... sono preoccupata credo che settembre sia troppo lontano... Cosa mi consiglia? Sarà un problema cardiaco o polmonare? Grazie infinite.

Risposta

Le informazioni fornite non permettono di esprimere un parere specifico. La dispnea da sforzo (l'affanno")può essere segni di malattia polmonare o cardiaca. Se, comunque, il Medico di famiglia ha posto indicazione a visita cardiologica, bisogna chiedergli se la ritiene urgente: in questo caso egli può segnalare sulla richiesta il grado di urgenza e la ASL locale fornirà la prestazione nel tempo giusto.


Colestrilo

Buongiorno. Da un po' di tempo che ho il livello di LDL a circa 170 Hdl circa 50 e tolate 240. Ho 46 anni. Non sono obeso. Non sono fumatore. Ho la familiarità per malatie cardiovascolari. Faccio una discreta attività fisica e cerco di mangiate sano. Ma i livelli di colestrolo non cambiano gran che. Non soffro di pressione alta. Ho la glicemia a digiuno circa 100 e dopo due ore a 140. Curva glicemica è normale. Dovrei iniziare a prendere statine? Quale mi consigliate? Grazie

Risposta

Gent.mo, il suo colesterolo LDL è in effetti elevato per cui è essenziale seguire un adeguato stile di vita (dieta, attività fisica). Per verificare l'obiettivo di colesterolo LDL da raggiungere dovrebbe effettuare, ovviamente con la collaborazione del suo medico, lo SCORE della Società Europea di Cardiologia, che tiene conto di vari parametri, tra cui la pressione arteriosa che Lei non riporta e che non si applica a soggetti con diabete (NB non intendo assolutamente dire che Lei abbia il diabete, è solo una precisazione). Sulla base dei risultati di questo SCORE e quindi sulla base del rischio cardiovascolare teorico, cambia l'obiettivo di colesterolo LDL da raggiungere e si decide, eventualmente, sulla necessità di una statina e del tipo di statina (ad efficacia più o meno alta, sulla base del livello di colesterolo di partenza e dell'obiettivo da raggiungere). Importanti anche i livelli di glicemia, valori tra 100 e 125 mg/dl a digiuno, o tra 144 e 199 mg/dl dopo 2 ore da carico orale di glucosio configurano un aumentato rischio di sviluppare diabete. Non specifica valori precisi di glicemia a digiuno nè se il valore di 140 mg/dl è dopo pasto normale o dopo carico orale di glucosio. Farei quindi una diagnosi precisa sulla sua glicemia, che probabilmente avrà già fatto, ma non riportando con precisione i suoi valori e i metodi di determinazione. Cordiali saluti


Battiti cardiaci addominali

Salve dottore, Sono un ragazzo di 25 anni.. vengo da un periodo brusco della mia vita. Mi sono lasciato con la mia ragazza. Ho avuto ansia attacchi di panico, in gastrite nervosa e anche insonnia. Insomma un disastro! Ho avvertito spesso anche un po' di battiti accelerati in base al mio umore.. sembrava andasse meglio quando nasce uno strano battito che avverto nella pancia dal ombelico in poi. Lo avverto più intenso quando mi sforZo ma anche da seduto e rilassato avverto questo fastidio. Sento i battiti del mio cuore nella pancia insomma. Volevo chiedere cosa può essere.. e le dico che porto il colesterolo altino e prendo degli integratori per regolarizzarlo. Sono un po' smanettone e ho letto su internet il rischio di una aneurisma all addome. Mi faccia sapere la ringrazio anticipatamente

Risposta

Gentile Signore, in considerazione dei sintomi è opportuno effettuare una serie di indagini per valutare lo stato di salute generale come esami ematochimici ed in particolare la funzionalità tiroidea, un elettrocardiogramma di base, un ECG dinamico sec. HOLTER delle 24 ore per capire se questa sensazione di cardiopalmo sia correlata ad extrasistoli o tachiaritmie sopraventricolari, controlli periodici della pressione arteriosa ed in ultima analisi può essere effettuato anche un esame ecografico Doppler per valutare l'aorta addominale.


dubbio ischemia miocardio

Buongiorno dottore. Sono una donna di 53 anni, in menopausa spontanea da 10. Per prevenzione ho fatto una serie di controlli fra i quali un elettrocardiogramma con prova da sforzo senza però interrompere prima il betabloccante (mi è stato prescritto da un neurologo per diminuire i mal di testa e non per un discorso pressorio) poiché nessuno me lo aveva detto. Cmq il referto è venuto dubbio su ischemia del miocardio inducibile. Prossimamente farò una tomo scintigrafia miocardica a riposo e dopo stimolo con il consiglio di interrompere circa 4 giorni prima dell'esame il beta bloccate. Quello che Le volevo chiedere è se avessi sospeso come da protocollo il beta bloccante prima dell’elettrocardiogramma da test, il risultato sarebbe stato diverso. Ora sono in una fase ansiosa che non mi permette di portare a termine il respiro. Ho effettuato anche un holter dinamico 24 ore negativo. Posso fare altre analisi che possano sciogliere questo dubbio? Grazie.

Risposta

Gentile signora, da quanto si legge non sembra lei soffra di ipertensione arteriosa ne' riporta altri fattori di rischio cardiovascolare. Pertanto se ha eseguito il test ergometrico per semplice controllo in assenza di sintomi o storia clinica di cardiopatia,credo possa attendere tranquillamente lo studio con scintigrafia miocardica.In alternativa si potrebbe ripetere il semplice test ergometrico dopo aver sospeso la terapia betabloccante almeno 5 giorni prima.Cordiali saluti.


Sospetta pericardite

Salve, mercoledì scorso ho avuto diarrea, ho preso imodium e la sera dopo cena ho avvertito un dolore fortissimo al petto, era un dolore acuto e opprimente che peggiorava col respiro e se parlavo. Avevo la febbre a 39, sono andato al pronto soccorso, mi hanno fatto una flebo di tachipirina e gli esami ematici: pcr 52 (valore limite 5), d dimero 4034 (limite 500), globuli bianchi innalzati. Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma negativi. Mi hanno fatto anche ex toracica dove si evidenziavano dimensioni del cuore ai limiti superiori, angiotac negativa, emogasanalisi negativa. Niente versamento nè sfregamento. La diagnosi è stata sospetta pericardite, diagnosi formulata più che altro per esclusione di infarto,embolia,dissezione aortica. Lei cosa ne pensa? Può esserci pericardite anche senza versamento o sfregamento? Il mio medico curante sospetta un problema di stomaco. In ogni caso giovedì ripeterò l'eco al cuore e gli esami ematici per controllare pcr,emocromo,echovirus e coxcsakie. Grazie.

Risposta

Se sono stati effettuati tutti gli esami elencati, con esito negativo riguardo la patologia pericardica, è altamente improbabile la diagnosi di pericardite. Ci sono segni di infiammazione che comunque vanno ulteriormente indagati. E questo sarà correttamente fatto con gli ulteriori accertamenti programmati.Cordiali saluti.


Paura di un infarto

Salve Dottori , ho 21 anni ed ho paura di essere colpita da un infarto . Questo perché essendo ansiosa la mia pressione è quasi sempre 135-140 per 80-90. Ho fatto una visita cardiologica un anno fa e l esito è stato tachicardia sinusale. Ma ho paura che la mia ansia può farmi morire d infarto !

Risposta

Cara Amica, probabilmente per la giovane età (Beata Lei...) ha le idee un po' confuse; in linguaggio medico la parola "infarto" indica un evento dovuto all'improvvisa occlusione di una arteria coronarica (cioè uno dei vasi sanguigni che nutrono il muscolo cardiaco), per lo più conseguente a formazione di un coagulo (trombo in linguaggio medico) su una preesistente lesione aterosclerotica della parete vasale; che tutta questa catena di eventi possa verificarsi in una giovane donna di 21 anni solo perchè "ansiosa" mi sembra veramente poco probabile... Esistono altre forme molto rare di malattia cardiaca in cui un evento stressante acuto molto forte può generare una sindrome simil-infartuale (Cardiomiopatia di Tako-Tsubo), ma anche questa patologia non è descritta prima dei 40 anni. Certamente un costante stato ansioso non aiuta a vivere bene, per cui anzichè farsi schiacciare dall'ansia cerchi di guardare a fondo dentro di Lei per capire se quest'ansia deriva da qualche fattore transitorio e risolvibile; se così non fosse, accetti il fatto che la sua "malattia" non è cardiaca, ma psicologica e può e deve essere affrontata con l'aiuto dello specialista del settore che non è lo psicologo (che non è un medico...) ma è lo psichiatra (brutta parola, ma non vuol dire necessariamente il medico dei matti...) che potrà prescrivere una terapia farmacologica o una psicoterapia. Spero di essere stato chiaro e che questo possa intanto aiutarla a "pensare positivo". Cari Saluti


FANS e pressione

Buongiorno, grazie per il riscontro al mio quesito. Per fortuna non necessito ad oggi della cardioaspirina. Dato che assumo Micardis 40 mg e Lobivon da 1/4 per la pressione arteriosa, come analgesico e antipiretico utilizzo al bisogno la tachipirina, ma come antinfiammatorio (Aspirina, Aulin, Vivin c, Oki,ecc) che farmaco va bene dato che molti FANS aumentano la pressione arteriosa? Distinti saluti

Risposta

Usi tranquillamente il Paracetamolo (Tachipirina). Eviti i FANS come OKI (Ketoprofene) ed eviti il Nimesulide (AULIN).


Cardioaspirina come prevenzione

Salve, grazie innanzitutto per il servizio gratuito offerto. A scrivere questo consulto è una signora di anni sessantadue, affetta da ipertensione arteriosa-glicemica e in cura da circa otto anni con Micardis-Telmisartan (40 mg), B-BLOCCANTE Lobivon-Nebivololo (5 mg) da 1/4 ed Esapent 1000 (Omega 3) per ridurre i Trigliceridi, abbinata ad una dieta da 1400 calorie per perdere peso dato l'obesità di primo grado (160 cm x 75 kg). (Premetto che sono portatrice sana di anemia mediterranea e non fumatrice). Sotto controllo annuale per TIROIDE MULTINODULARE NORMO FUNZIONANTE, SENZA TERAPIA) Le Analisi del sangue NON nella norma sono: EMOGLOBINA GLICATA-NGSP 6,40, IFCC 46,4 , OMOCISTEINA (14, 59), PROTEINA C REATTIVA (4,56), TRIGLICERIDI (252), VITAMINA B 12 (282), VITAMINA D (17,20), GLUCOSIO A LIMITE (100). Mentre le seguenti analisi sono nella norma: ALBUMINA 54,3%, CALCIO 9,90, C-PEPTIDE 3,84, COLESTEROLO (colesterolo totale 181, HDL 38,6, LDL 64), CREATININA 0,70, FERRO 50, GOT 24, GPT 36, VES 25, S-TSH 1,181, S-FT3 3,15, S-FT4 1,10, S-CALCITONINA 1,37, UREA 33,5 nella norma. Sono risultata positiva al helicobacter pylori ed ho eradicato il batterio con il secondo protocollo a base di amoxicillina 1 gr. (Zimox) e levofloxacina 500 mg (Tavanic). Il Medico di base mi ha prescritto B-VITAL totale compresse effervescenti con acido folico per ridurre l'omocisteina, mentre il Cardiologo le Gocce (Xarenel 25 mila unità) per la vit. D. un flaconcino a settimana per due mesi e un flac. Ogni 15 gg per sei mesi. Riporto il CONTROLLO ECOCARDIOGRAFICO del 2015: VS con vol. spessori parietali e cinesi nella norma. RS e sezioni destre normali. FE 75. Normale il tempo di conclusione AV e RIV. EF 0,674 , EDV 127 ML, LVIDd 5,15 CM, LVIDs 3,21 CM. PRESSIONE ARTERIOSA:140/80 (Aprile 2016), 180/90 (Gennaio 2014), 130/80 PA media. ECOCOLORDOPPLER TSA: Lieve ispessimento medio-intimale a carico di entrambi gli assi carotidei. • Vorrei sapere cortesemente due info: 1) se nel mio caso necessito della cardio aspirina 75 o 100 mg al di o a giorni alterni per prevenire malattie come infarti ed ictus e 2) come antinfiammatori FANS quale mi consigliate per evitare rialzi pressori? (Forse l'aspirina può andare bene) Distinti saluti

Risposta

NOn è incdicata nel suo caso la terapia con aspirina, Può assumere PARACETAMOLO SE NECESSITA DI analgesici


informazione valori analisi

Buongiorno sono andato a donare il sangue e dato che ho familiarità con malattie cardiovascolari ho fatto fare tutte le analisi inerenti. È risultato che ho Ldl a 142 Hdl a 76 Col totale 235 Trigliceridi 97 Volevo sapere se sono dati preoccupanti oppure no sopratutto ldl Grazie

Risposta

Caro Amico, effettivamente i valori di colesterolemia totale e LDL sono un po' elevati, ma in mancanza di altri fattori di rischio (tipo diabete, ipertensione, fumo di sigarette, ecc) devono consigliare un corretto stile di vita e non necessitano di specifica terapia; da considerare un buon valore di HDL che ha un effetto protettivo. Ovviamente tali valori dovranno essere periodicamente controllati. Cordiali Saluti


ipertensione /farmaci

Salve mi hanno prescritto bivis 20/5. Sul foglietto ho letto che bisogna stare attenti se si assume simvastatina.Che rischi corro e nel caso cosa potrei associare.Grazie

Risposta

Nel Bivis 20/5 sono contenuti 5 mg di amlodipina, un farmaco calcio-antagonista che può interferire nel metabolismo della simvastatina, provocando un accumulo con conseguenti dolori muscolari. In realtà ai dosaggi prescritti questa eventualità è molto rara, direi nulla se la simvastatina è assunta al dosaggio di 20 mg al giorno. In ogni caso è opportuno informare il medico curante che predisporrà eventuali controlli e, se necessario, modificherà la terapia. Cordiali saluti.


iperfreddo

buon giorno, tengo 68 anni sono un iperteso e sono ansioso, l'ultimo holter 24h che ho fatto non ha rilevato nemmeno un'extrasistole, niente di anormale tutto preciso come non mai eppure prendo nebivololo insieme al coverlam 10/5 ho lo stomaco molto in disordine mi sveglio ogni notte con un disturbo verso la punta dello sterno e bruciore poi comincio a eruttare sento sollievo ma ormai la nottata è bella che rovinata: mi addormento mi sveglio mi addormento e mi sveglio sempre con questo disturbo. Ho fatto un poco di confusione con i medicinali, prendevo telmisartan 80/12,5 ma il cardiologo visto che la pressione non era controllata mi passò al coverlam 10/10 poi ho ripreso il telmisartan e adesso sto prendendo il coverlam 10/5 e sento sempre freddo ho pensato che sia il nebivololo, queata mattina ho aggiunto alla cura anche un pantopan da 20 forse le extrasistole che sento sono di origine gastrica. Avete qualche consiglio da darmi, sono un caso unico? grazie per le risposte sia per il troppo freddo che per la sveglia notturna grazie e buon Natale a Tutti

Risposta

Buongiorno, dalla descrizione dei suoi sintomi è possibile che soffra di ernia jatale, responsabile di rigurgito acido dallo stomaco all'esofago e dei disturbi che lei avverte durante la notte. Le consiglio di parlarne con il medico curante che saprà consigliarla nel migliore dei modi. E segua scrupolosamente le prescrizioni del suo cardiologo. Cordiali saluti.


Qt lungo e tc con mezzo di contrasto

Salve, in seguito ad un ecg mi hanno riscontrato un allungamento del qt dovuto all assunzione di alcuni farmaci (ho fatto altri esami ed il cuore è ok). Sono preoccupato in quanto devo fare una tc total body con mezzo di contrasto. Posso farla avendo scoperto tale patologia? Inoltre assumo del mitotane (per un carcinoma al surrene, rimosso); di sicuro dovrò assumere dei beta bloccanti; che interferenza c è tra i due farmaci? Grazie

Risposta

Gentile utente, l'allungamento del QT puo' essere dovuto a farmaci (come quasi sicuramente nel suo caso) ma è opportuno anche controllare gli elettroliti plasmatici (sodio e potassio, con un esame del sangue che le puo' chiedere il suo medico). Inoltre l'entità del problema dipende anche da "quanto" è lungo il QT (sull'ECG che le hanno fatto questo parametro dovrebbe essere specificato), perchè un allungamento eccessivo potrebbe anche richiedere la sospensione del farmaco che lo ha determinato. La TC TOTAL BODY la faccia pure senza problemi. Mitotane e betabloccanti li puo' assumere, non ci sono problemi. Controlli periodicamente l'ECG. Cordiali saluti


Pratica attivita sportiva

Egregio Dottore, Sono un ragazzo in procinto di compiere 25 anni ed avrei intenzione di cominciare a praticare pallanuoto, non so ancora a livello amatoriale o agonistico. In passato all'età di 12 anni sono stato sottoposto a visita cardiologica approfondita con Eco color doppler e regolarmente negli anni passati mi sono sottoposto ai vari esami routinari di controllo (visita dal medico di famiglia con ECG, analisi del sangue etc) dai quali è sempre risultato tutto apposto. Non fumo e non bevo e ho praticato nuoto a livello regolare. Ho tuttavia in passato sofferto di problemi ansioso-depressivi a seguito di una situazione famigliare difficile (ho da molti anni un padre gravemente depresso ed affetto da BPCO severa e la convivenza non è stata facile). Quello che le chiedo scusandomi per la banalità e lunghezza della domanda è se questo sport faccia bene ed in generale se potrebbe darmi dei consigli su come praticare attivita sportiva.

Risposta

Gentile Corrispondente, la pallanuoto, così come il calcio, la pallavolo, il rugby ed altri sport, rientra tra le attività sportive con impegno vascolare da medio a elevato con numerosi e rapidi incrementi anche massimali della frequenza, della portata cardiaca, aumento delle resistenze vascolari polmonari. Quindi, sebbene come Lei dice, all’età di 12 anni la visita e gli esami praticati risultavano negativi, è opportuno, prima di intraprendere l’attività sportiva anche non agonistica, effettuare visita medica, ECG a riposo e dopo sforzo e una spirometria.


attendibilità misurazione gradiente infundibolo

Volevo chiedere, in condizioni medie, che attendibilità si presume ci sia tra il valore rilevato del gradiente di pressione per stenosi e quello reale? E'vero che, mediamente, il valore misurato é più basso di quelo reale

Risposta

Buongiorno. Nella sua domanda lei non specifica se sta parlando di valori misurati con ECOCARDIOGRAMMA DOPPLER. Tuttavia, presumendo che ci si stia riferendo a valori DOPPLER, in effetti qualche discrepanza ci puo' essere soprattutto se si è in presenza di disfunzione ventricolare sinistra (cioè se il valore di frazione di eiezione {FE} del ventricolo sinistro è basso, inferiore a 35%). Pero', un medico ecocardiografista esperto ovviamente è in grado di effettuare una valutazione diagnostica completa, integrando tutti i parametri ECOCARDIOGRAFICI con quelli DOPPLER, e di dare di conseguenza il proprio giudizio sull'entità "reale" della stenosi. Cordiali saluti


Possibili sbalzi pressori

Buongiorno dottori, sono una ragazza di 16 anni. Cominciamo dicendo che faccio sport (basket) e ogni anno svolgo la visita medico agonistica, risultata sempre ok. Sono normopeso. Ho una dieta sana, mangio un po' di tutto frutta vedrà carne pesce ecc... Ogni tanto avverto leggeri disturbi, per esempio dalla primavera quando mi alzo più frettolosamente sento la testa che mi gira per 3/4 secondi senza altro disturbo e pur sentendomi bene. Inoltre noto che , con più frequenza d'estate, al mattino ho una lieve tachicardia con battiti più accelerati presuppongono massimo 80/90, che scompare dopo 1/2 ore che sono sveglia. Però mi sento più energetica. Al pomeriggio invece sembra che ci sia il problema inverso,nel senso che mi sento molto rilassata, anche troppo, come se il mio corpo avesse una marcia in meno. Non che debba svenire sul momento, non avverto distubi fisici come giramenti di testa né niente, però ho questa sensazione. E qualche volta dal tardo pomeriggio avverto le gambe molli, che però non hanno coincidenze con il mio essere "troppo rilassata". Non sono gonfie, ne hanno colori o chiazze strane, solo le avverto pesanti. Questo fenomeno però si accentua maggiormente quando sono stata tanto seduta durante il giorno, specie dopo una giornata di scuola. Insomma tutti piccoli disturbi che saltuariamente si presentano (ci sono molti giorni che non li avverto). Pero qualche segnale lo vogliono dare questi sintomi e non capisco quale. L'ultima volta che mi sono misurata la pressione era 60/120 tre mesi fa di pomeriggio, in primavera, durante la visita medico sportiva. Ho paura che siano li sbalzi di pressione a dare questi" piccoli disturbi, anche se quando la misura una volta l'anno la pressione mi dicono che è ok. Mi scusi che mi permetto, ma siccome ho scritto tanto con tante informazioni, La invito a leggere attentamente quanto scritto perché magari pogrebbe sfuggirLe qualcosa anche di importante. Vorrei che mi aiutasse a capire quale potrebbe essere il problema in base ai miei sintomi passeggeri e saltuari. Lo so che non può avere delle certezze, ma almeno vorrei delle ipotesi e delle spiegazioni, e anche dei consigli. La ringrazio molto dell'attenzione e attendo risposta

Risposta

E' opportuno che lei debba eseguire esami ematochimici con particolare riguardo ad esami ormonali e funzionalità tirodidea, eseguire un monitoraggio dei valori pressori nelle 24 ore ed eventualemente un test da sforzo.


dubbio

Da dopo un incidente ho sofferto di attacchi di panico per diversi anni,ora ci convivo conoscendolu r non mi fanno paura,ma a riposo alla mattina ho 46 battiti al minuto poi dagli 80 a 100 molto velocemente,non avverto nessun problema tranne la costante fame d'aria,

Risposta

Purtroppo non mi dice nulla sulla sua anamnesi fisiologica come le abitudini alimentari, fumo, attivita' fisica etc, ed e' difficile interpretare i suoi sintomi. Al momento il consiglio che mi sento di darLe e' quello di eseguire una registrazione della attivita' elettrica cardiaca per 24h (Holter 24h)e valutare la risposta della fc e la presenza o meno durante le attività quotidiante di aritmie. Poi mostri l'esame al suo curante e sara' lui a guidarLa nei passi successivi.


Cosa può essere?

Salve , sono una ragazza di 18 anni che da un po di mesi soffro di dolori toracici . Aggiungo che faccio pallavolo a livello agonistico. Ho fatto svariati esami nel giro di qualche mese come holter, ecodlopper, ecografia toracica e visita per poter fare pallavolo. Tutto ciò si è concluso intorno a novembre . Inoltre , è da qualche settimana che ho un dolore a braccio sinistro accompagnato da formicolio. Dagli esami non era uscita alcuna anomalia neanche negli esami del sangue . Ho fatto recentemente una visita fisiatrica che mi ha consigliato di fare terapie "magnoterapie ". Ho paura di non svegliarmi da un giorno all altro o di avere patologie cardiache!:( spero possiate dirmi cosa possa provare il mio dolore toracico e del braccio sinistro , grazie e buona serata.

Risposta

Ho letto con attenzione la sua domanda e ho colto il disagio e la preoccupazione che deriva dal non aver risolto il problema. Detto questo mi sento di dirle che per quanto mi riferisce è stata ben indagata sia con una visita di idoneita' sportiva, esami strumentali e visita fisiatrica. Da quello che si evince non è stata data colpa al suo apparato cardiovascolare per i dolori e disturbi da lei avvertiti ma ipotizzata una causa ''ostero-articolare''. Pertanto il fisiatra che si occupa di dolori che provengono dall'apparato scheletrico, tendini e muscoli ha consigliato una terapia mirata in tal senso. Le assicuro che se i colleghi che la hanno seguita sono sicuri che non derivi dal cuore ritengo possa fidarsi. Per promuovere ulteriormente la sua voglia di fare sport puo' anche concordare eventualmente con il suo medico una eventuale valutazione in esercizio come il test ergometrico (prova da sforzo massimale). Questo ultimo esame potrà eventualemente ulteriormente tranquillizzarla sulla natura non cardiovascolare di suoi disturbi e liberarla da paure che impediscono che lei pratiche sport in liberta'. Cordiali saluti


Dolore bruciore toracico

Salve dottore sono una donna di 38 anni spesso ho dei bruciori al torace che mi mettono tanta ansia ,fati gli esami cardiaci ( eco cardio) test da sforzo e anche EKG e enzimi fatti a PS tutto negativo ,una riferita dal cardiologo lieve " anomalia" senza tutti elementi per prolasso poi definita dal altro cardiologo con quale ho fatti test da sforzo come nulla anzi senza nessuna importanza ,poi ho fatto gastroscopia e anche quella negativa ,allora sento spesso dei bruciori che durano anche giorni e anche una sensazione che non so definire tipo una scosa un tuffo al petto ,cosa dovrebbe essere e cosa posso fare quello esami ,non fumo e non soffro di patologie croniche

Risposta

lei ha una sintomatologia non cardiaca, non farei altri esami al cuore. Rimane da fare solo una lastra al torace e un consulto con il suo medico per assumere un ansiolitico.


ansia o problemi al cuore

E da un po di tempo che ho una strana sensazione allo sterno e a volte sembra che mi manchi il fiato e sensazione di cuore in gola .a volte mi sento come un mancamento.

Risposta

Sarebbe opportuno eseguire un controllo ematochimico specie della funzionalità tiroidea. Inoltre eseguirei una valutazione cardiologica con ecocardiogramma ed eventualmente un test da sforzo. Cordiali saluti


Tachicardia giornaliera

Ho 46 anni, da circa un anno soffro di continue palpitazioni soprattutto serali, notturne o al risveglio. Non fumo, non bevo, non sono ipertesi né ansiosa, non ho bisogno di sonniferi.La tiroide è ok l'emoglobina normale, il colesterolo nell'ultimo anno è salito a 215.La diagnosi è stata di tachicardia sinusale con 140bpm,in una successiva visita 130.Mi hanno prescritto un betabloccante al bisogno, uso la dose minima ma non mi fa effetto, temo però di aumentare. So che non si possono fare seriamente diagnosi senza una visita, tuttavia tenuto conto che dall'ecografia non risulta niente di rilevante ma mi manca troppo spesso l'aria, una ragione ci sarà. Premenopausa?alcuni avvisi ci sono ma non è una fase così breve, forse è anche questo un sintomo? Vorrei capire. Grazie. Distinti saluti

Risposta

Gentile Signora, il disturbo che lei riferisce appare un possibile caso di tachicardia sinusale inappropriata.Tuttavia non risulta che si sia mai sottoposta a monitoraggio elettrocardiografico prolungato quale l'ECG-HOLTER 24 ore,ne' ad un test ergometrico.Tali esami potrebbero essere utili per escludere un problema reale aritmico o di altro genere.Non riferisce altri fattori di rischio cardiovascolare se non la lieve ipercolesterolemia.Se non ha malattie di rilievo la regolare attivita' fisica aiuta a migliorare anche il bioritmo della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa:inoltre e' importante non eccedere nel peso corporeo. Cordiali saluti.


Cardioaspirina

Sono un uomo di 66 anni e soffro di ipercolesterolemia familiare che controllo con 20mg di simvastatina al giorno. Chiedo se sia utile anche l'assunzione di cardioaspirina in affiancamento al suddetto farmaco essendo a rischio di ischemie e ictus per conclamata storia familiare. Ringrazio e saluto cordialmente. Fabio.

Risposta

Gentile Corrispondente, mentre l'uso di aspirina è ben codificato nella prevenzione secondaria degli eventi cardiovascolari e cerebrovascolari non altrettanto codificato è il suo uso in prevenzione primaria poiché il rischio di eventi emorragici talora sopravanza i benefici. Dunque la scelta di iniziare terapia a base di ASA in prevenzione primaria si basa su una attenta valutazione del rischio cardiovascolare individuale. In generale nei soggetti di sesso maschile di età compresa tra i 45 e i 79 anni con rischio cardiovascolare elevato il suo uso è giustificato nella prevenzione primaria della cardiopatia ischemica. Per ciò che riguarda la prevenzione primaria dello stroke vale quanto detto: il suo uso in prevenzione primaria è giustificato se il rischio cardiovascolare è maggiore del 10%. Nel suo caso oltre che l'età, il sesso, la familiarità, la dislipidemia, utile ai fini del calcolo del rischio è la conoscenza di una eventuale abitudine al fumo, la presenza o meno di ipertensione o di diabete. Se tali condizioni non sono presenti non vi è indicazione alla associazione di ASA. Potrà richiedere il calcolo del suo rischio cardiovascolare al suo cardiologo di fiducia.