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Biennio 2010-2012
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Consiglio Direttivo Regionale ANMCO Veneto
Programma biennio 2010-2012
Discusso e approvato il Programma che prevede i seguenti punti:
- Rapporto con le istituzioni politiche regionali. Da alcuni anni nel nostro paese i clinici ospedalieri vengono esclusi dalla programmazione e dalle decisioni strategiche di politica sanitaria a tutti i livelli (Governo, Regioni, ULSS). Il fenomeno è andato accentuandosi nel corso del tempo e nasce dall'assenza di strumenti legislativi che prevedano il coinvolgimento dei clinici nelle scelte strategiche per la sanità. E' una condizione che non ha paragoni nei paesi più avanzati dove l'opinione dei medici è tenuta nella massima considerazione. Anche nel Veneto, dove la sanità ha raggiunto livelli di eccellenza che ci sono riconosciuti da più parti, la situazione non è dissimile dal resto dell'Italia. L'attuale Consiglio Direttivo Regionale Veneto (CDR) si farà promotore verso le Autorità per favorire un maggior coinvolgimento dei Cardiologi del Veneto nelle decisioni che riguardano la sanità regionale;
- Organizzazione degli Ospedali in aree basate sulle Intensità di Cure. La Regione Toscana è promotore di questo modello. Per quanto riguarda la Cardiologia esiste il rischio di perdere la gestione del paziente e di essere aggregati alle varie aree (critica, ambulatoriale, degenze mediche, imaging ecc) perdendo l'identità dipartimentale d'organo. Compito del CDR sarà di sensibilizzare i Colleghi su questo tema adoperandosi nelle sedi competenti per dar voce a questo dissenso sia a livello politico che tecnico;
- Disaffezione dei giovani cardiologi nei confronti dell'ANMCO. Molti giovani sono iscritti alle Società di Settore. Questo porta a una frammentazione sia scientifica che associativa dell'ANMCO. La superspecializzazione spesso sfocia nell'autoreferenzialità e fa perdere la visione d'insieme della Cardiologia. Il CDR intende perseguire momenti di aggregazione, riunioni, congressi per tutti i cardiologi con ampio coinvolgimento delle Società di Settore. Riportare il Congresso Regionale ad una periodicità annuale organizzando nel 2011 un Congresso congiunto con le Società di Settore. Argomento “Terapia dello Scompenso Cardiaco”;
- Mantenere e consolidare i rapporti con l'Università. I rapporti tra ANMCO e Università sono sempre stati difficili e anche le vicende recenti del rinnovo della Presidenza della Federazione Italiana di Cardiologia ne sono esempio. Crediamo che vi sia un reciproco interesse a consolidare questa fusione e il nuovo CDR si fa promotore di proseguire il lavoro del precedente attraverso iniziative culturali e associative comuni;
- Il nuovo CDR intende sviluppare un maggior coinvolgimento delle Cardiologie del Veneto identificando un Referente di reparto. I Referenti verranno invitati periodicamente alle riunioni del CDR per aumentare il coinvolgimento periferiche su temi di particolare rilevanza;
- La comunicazione del nuovo CDR seguirà i canali già sperimentati con l'inserimento nel sito regionale dell'ANMCO dei verbali delle riunioni e dell'invio a tutti i Soci di Newsletter periodiche.
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Biennio 2006-2008
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Il Consiglio Regionale Veneto ha approvato il programma del biennio 2006-2008, che prevede i seguenti punti:
- Conferma degli eventi ed iniziative intraprese e programmate dal precedente consiglio
- Uno degli aspetti prioritari deve essere il miglioramento del rapporto con i soci, la cui necessità è testimoniata dalla ridotta attitudine a partecipare alla vita associativa, alle assemblee elettorali regionali e nazionali da parte degli iscritti. Saranno identificato per ogni struttura cardiologica veneta un referente che faccia da trait d’union con il Consiglio regionale in modo da facilitare il contatto tra gli associati.
- A tale scopo verrà inoltre creata una newsletter periodica che sarà inviata via e-mail a tutti i soci, in modo da informare in tempo reale sulle iniziative congressuali, eventi formativi, campagne educazionali. Lo scopo è anche quello di sondare l’umore dei soci, raccogliere proposte e critiche, valutare la disponibilità ad essere coinvolti in eventi e/o studi o registri multicentrici.
- Realizzazione di eventi formativi concordati a livello nazionale ed organizzati in modo tale da essere replicati con gli stessi messaggi in sedi diverse con relatori locali. E’ inoltre importante evitare la contemporaneità di più eventi o la loro vicinanza temporale e di luogo, qualora organizzati da soci Anmco o da altre società con il nostro patrocinio.
- Organizzazione del congresso regionale annuale entro il mese di maggio, in modo da permettere l’eventuale rinnovo delle cariche associative.
- Organizzazione della riunione sui Casi Clinici, mantenendo la formula degli ultimi incontri, che prevede una sessione monotematica ed una sessione con casi clinici che permetta un’ampia partecipazione di tutte le strutture cardiologiche, con particolare sollecito alla presentazione dei casi da parte dei colleghi più giovani.
- Coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale sulla base di progetti locali finalizzati all’interscambio culturale, alla soluzione di problematiche locali ed alla eventuale partecipazione a progetti di ricerca comuni.
- Costituzione e/o rafforzamento di gruppi di lavoro per Aree Tematiche allo scopo di programmare iniziative formative, culturali, di ricerca ed organizzative.
- Rapporto con le Istituzioni politiche regionali. E’ un punto fondamentale del programma: la struttura, l’organizzazione funzionale delle cardiologie, il mantenimento della unità delle varie branche cardiologiche nelle unità semplici non dipartimentali, le campagne educazionali ed in genere tutte le decisioni riguardanti problemi cardiologici, dovrebbero eesere valutate e concordate con esperti della nostra associazione.
- La collaborazione con le istituzioni è volta a migliorare la qualità delle prestazioni cardiologiche e le strategie formative con realizzazione delle “Reti Cardiologiche” in modo da generare più “salute” per i cittadini, così come previsto dal documento nazionale Anmco.
- Appoggio alle iniziative della Heart Care Foundation.
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Biennio 2004-2006
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Per il biennio maggio 2004 - maggio 2006 il Consiglio Direttivo Regionale ANMCO Veneto si pone i seguenti obbiettivi:
- Organizzazione del Congresso Regionale annuale ANMCO entro il mese di maggio in modo tale da consentire l'eventuale rinnovo delle cariche dell'Associazione. I contenuti del Congresso dovranno essere sia di tipo scientifico che organizzativo.
- Organizzazione della riunione annuale su casi clinici da tenersi preferibilmente in autunno. Il Consiglio ritiene opportuno rinnovare la formula del convegno riservando una sessione ai casi clinici secondo lo schema abituale ed una sessione monotematica che partendo da un caso clinico sviluppa argomenti di particolare interesse sia scientifici sia organizzativi.
- Divulgazione e supporto a livello Regionale dei corsi di formazione e delle Campagne Educazionali promosse dall'ANMCO.
- Individuazione di strumenti atti ad aumentare il coinvolgimento degli associati e a promuovere nuove iniziative. A questo proposito si intendono prendere le seguenti iniziative:
- Potenziare il Sito WEB Regionale inviando periodicamente NEWSLETTER a tutti i Soci forniti di indirizzo di posta elettronica, e pubblicando nel Sito tutte le attività svolte dal Consiglio. Inoltre nel Sito potranno essere pubblicati protocolli operativi, atti congressuali, diapositive, documenti legislativi di interesse per la cardiologia etc.
- Coinvolgere gli associati nella organizzazione dei convegni richiedendo, sulla falsariga del congresso nazionale ANMCO, argomenti e candidature che
- Potenziamento dei rapporti con le Autorità Sanitarie Regionali allo scopo di rendere l'ANMCO uno degli interlocutori istituzionali per tutto ciò che concerne la Politica Sanitaria Regionale in tema di malattie cardiovascolari.
- Il Consiglio intende promuovere lo sviluppo delle reti inter-ospedaliere per quanto riguarda le sindromi ischemiche acute e lo scompenso cardiaco. Nel Veneto esistono delle esperienze spontanee che hanno prodotto dati scientifici e che necessitano di essere meglio strutturate e sviluppate.
- Per quanto riguarda l'attività di ricerca clinica multicentrica saranno accolte proposte e saranno coinvolti i centri interessati.
- Il Consiglio intende continuare la tradizionale collaborazione con le altre associazioni cardiologiche presenti nella nostra realtà e intensificare la collaborazione con le altre società mediche che operano in aree affini (emergenza-urgenza, internisti, neurologi, nefrologi, diabetologi, etc.)