Con i suoi 390 Soci l’ANMCO-Toscana vanta una tradizione associativa che resta forte dei continui apporti culturali e di esperienze nel campo della ricerca, della formazione e dell’assistenza.
Occorre sforzarsi nel privilegiare la comunicazione, in particolare verso le Istituzioni regionali che vanno sensibilizzate alle nostre prioritarie problematiche e guidate nelle scelte più appropriate in campo cardiovascolare. Per questo è irrinunciabile potersi confrontare con loro.
La Rete interospedaliera
L’ANMCO ha proposto all’Assessorato Regionale la nomina di una Commissione capace di elaborare un programma per una rapida ed efficace pianificazione e gestione delle SCA con la messa in rete delle strutture ospedaliere, con l’ausilio del sistema 118 in relazione ai bisogni e all’analisi territoriale. Per questo anche occorrerà coinvolgere i Direttori Generali, ciascuno nella propria realtà, e stimolarli nel fare la loro parte.
Acuto
La nostra regione da sempre considera un obiettivo primario la tutela del cittadino di fronte al problema emergenza cuore ed infarto miocardio acuto. In questo è stata tra le prime in Italia ed in Europa. L’obiettivo fondamentale è quello di offrire a tutti i pazienti colpiti da STEMI un trattamento ottimale il più precocemente possibile, indipendentemente dal luogo dove si è verificato l’evento, attraverso un percorso terapeutico ideale che inizia dall’insorgenza del sintomo, fino all’attuazione della migliore strategia terapeutica possibile per quel caso. Tale obiettivo può essere centrato coinvolgendo le diverse figure professionali o “Attori” della Rete (Cittadini, Cardiologi delle UTIC, Medici del SIS 118, ai Medici SIMEU dell’emergenza, guardia medica, Medici di Medicina Generale, Medici Internisti, Cardiologi degli Ospedali di riferimento), spostando quando possibile la sede dell’intervento anche fuori dall’ospedale. L’ausilio della telemedicina, per esempio, può contribuire ad abbattere i ritardi diagnostici fondamentali per ridurre la mortalità e la morbilità ancora alti nelle patologie cardiovascolari. L’ANMCO Toscana propone quindi agli Organi Regionali e al Personale competente l’elaborazione, la diffusione e l’implementazione con aggiustamenti legati alle logistiche locali del Documento FIC-GISE. Su questa strada, un primo fondamentale passo è stato la realizzazione dell’Evento “Rete interospedaliera e linee guida per le sindromi coronariche acute” tenutosi a Firenze il 27 febbraio 2007, che ha visto un’ampia e interessata partecipazione non solo di Medici, ma anche delle massime Istituzioni Regionali.
Cronico
Gli obiettivi della rete sono oltre la prevenzione primaria e secondaria delle malattie cardiovascolari, anche la terapia attraverso la realizzazione dell’integrazione tra Ospedale e Territorio creando canali costanti di comunicazione, in particolare nella gestione dello scompenso cardiaco cronico. E’ necessario attivarsi in questo senso dialogando con la medicina del territorio istituendo corsi di formazione e cardiologie aperte (degenza e Ambulatori) ai Medici di Medicina Generale. Utile anche il confronto continuo con i reparti internistici, che oggi assorbono gran parte delle ospedalizzazioni in buon compenso emodinamico o a più basso rischio.
La Ricerca
Proposta della creazione di un Registro Regionale (avvio 2008):
- Progetto relativo ai pazienti adulti portatori di cardiopatia congenita (secondo l’acronimo inglese GUCH). Obiettivo: il progetto nasce dal rilievo dell’incremento numerico della popolazione di pazienti adulti portatori di Cardiopatia Congenita con storia naturale o post-chirurgica e con grado variabile di complessità. L’analisi delle caratteristiche della popolazione è la premessa indispensabile per la creazione di una rete assistenziale integrata. Un obiettivo collaterale della prima fase del progetto sarebbe l’intensificazione dei rapporti fra le diverse strutture ospedaliere e tra Cardiologia Ospedaliera e del territorio.
La Formazione
- Realizzazione della prima Campagna Regionale sull’alto rischio cardiovascolare “Difendiamo il Cuore”. La Campagna nel corso del biennio 2007-2008 prevede la realizzazione di 16 Eventi standard in differenti Sedi regionali rivolte a Internisti, Medici di Medicina Generale e Cardiologi intra - ed extra-ospedalieri.
- Ambiziosa e innovativa attività di coordinamento regionale finalizzata allo sviluppo e miglioramento dell’assistenza cardiologica ospedaliera tra buone pratiche di clinical governance, risk management e qualità a tutto campo, con l’obbiettivo di facilitare:
- l’adeguamento ai requisiti richiesti per una moderna struttura assistenziale secondo le norme che regolano un processo di Certificazione di Qualità (ISO 9001), anche propedeutici all’ottenimento dei futuri accreditamenti regionali;
- la gestione della complessità del rischio clinico;
- la misurabilità dei risultati attraverso indicatori di efficienza, efficacia e capacità globale di produrre salute.
Il Progetto dovrebbe avere inizio a luglio 2007 e in una prima fase coinvolgere 10 cardiologie della Regione che hanno volontariamente aderito all’iniziativa, per poi concludersi a maggio 2008. L’auspicio è che questa fase pilota di miglioramento della qualità e sviluppo nell’assistenza cardiovascolare possa essere estesa nel secondo semestre del 2008 alle altre Cardiologie della Regione.
- Realizzazione di Eventi organizzati a livello Regionale e inseriti nel Piano Annuale Formativo 2007.
L’appropriatezza delle prescrizioni
Istituzione di un Gruppo di Lavoro sull’appropriatezza dell’esame TAC multistrato delle coronarie. I Componenti stanno lavorando alla stesura di un Protocollo sull’argomento.
Il Congresso Interregionale
Sforzarsi di offrire qualcosa di nuovo, un’interfaccia che permetta un efficace e reale scambio di esperienze che superi la cultura associativa, in questo senso si è creduto di organizzare il primo Congresso Nazionale Interregionale della FIC (Federazione Italiana di Cardiologia) che si svolgerà a Montecatini Terme il 14 e 15 novembre 2007.
Rapporti con le Istituzioni Regionali
Realizzare una forte interazione con le Autorità regionali cercando un coinvolgimento attivo, inserimento in commissioni e comitati di coordinamento, riferimento nel guidare le programmazioni e le scelte assistenziali in tema di malattie cardiovascolari, in particolare nella pianificazione delle Reti e nelle scelte in campo di prevenzione. Come incoraggiato in ambito federativo, questi incontri e le istanze e proposte dovrebbero essere portate all’attenzione insieme ai Referenti regionali di altre Società Scientifiche. Un importante momento di determinante cooperazione intersocietaria regionale ha nel luglio 2007 portato alla stesura di un importante Documento inviato all’Assessore Regionale e alle Autorità Istituzionali Aziendali della Regione Toscana, concernente le problematiche legate agli Ospedali per l’intensità di cure (LR 40/2005). Su questa importante criticità assistenziale, nell’intento di governarla al meglio, il Consiglio Direttivo Regionale ha inviato nel maggio 2007 una lettera a tutti i Direttori Generali dell’Aziende Sanitarie Regionali.
Heart Care Foundation
Verranno sviluppate le iniziative nazionali proposte dalla Heart Care Foundation. Nella Regione si cercherà di coinvolgere nelle attività le Società della Salute dando vita ad una virtuale Rete di Associazioni con iniziative comuni che mirino alla promozione della salute e dell’educazione sanitaria, a partire dalle scuole. Si cercherà di promuovere una diretta collaborazione con molti dei Comuni della Regione per stilare le più elementari regole che possano garantire un’attestazione ANMCO-HCF (una targa) di “Città per il benessere del Cuore”.
Promozione ANMCO sul Territorio
Collaborazione con emittenti televisive locali (TV Telemondo) con realizzazione di cicli di trasmissioni in tema di promozione della Salute del Cuore. Sono già state realizzate 8 trasmissioni.
Nursing
Organizzazione di Eventi formativi e dell’abituale Congresso Regionale ANMCO Toscana Cardionursing 2007 che quest’anno si realizzerà contestualmente all’Evento Interregionale Federativo di Montecatini Terme (14 -15 novembre 2007).
ANMCO Giovani
In linea con la programmazione a livello Nazionale del Gruppo ANMCO Giovani.
Facilitare la donazione di Borse di Studio nelle realtà cardiologiche. Nel biennio 2006-2007 l’ANMCO Toscana ha collaborato all’elargizione di 4 Borse di Studio. Nell’immediato futuro si cercherà di collaborare con le Facoltà di Medicina della Regione per promuovere una convenzione ANMCO-Università con elargizione di finanziamenti per le Scuole di Specializzazione.