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Biennio 2010 - 2012
Il Consiglio Regionale ANMCO della Lombardia nel corso delle prime due Riunioni tenutesi dopo le elezioni del 26 Aprile 2010 ha definito il programma per il biennio 2010 - 2012.
Il principale sforzo del nuovo Consiglio sarà indirizzato a rinnovare il ruolo dell’ ANMCO nel panorama della Cardiologia della Lombardia: verrà posta infatti un’ attenzione particolare a consolidare la centralità della cardiologia clinica ospedaliera mediante il consolidamento dei rapporti di collaborazione con le specifiche sottospecialità cardiologiche, con le discipline specialistiche affini e con i Medici di Medicina Generale.
Questo obiettivo si fonda sulla considerazione che la gestione, la diagnosi e la cura delle patologie cardiovascolari sono state negli ultimi anni progressivamente affidate da un lato ai Cardiologi frammentati in una serie di sottospecialità sempre più specifiche, dall’ altra a specialisti di altre discipline di area medica che dimostrano un crescente interesse verso le patologie cardiache. Di conseguenza l’ obiettivo di ANMCO Lombardia è quello di rivitalizzare il ruolo centrale del Cardiologo clinico ospedaliero
A) coinvolgendolo il più possibile nell’ attività societaria ANMCO
B) rendendolo protagonista della ridefinizione dell’ appropriatezza delle scelte diagnostiche e terapeutiche
C) rendendolo promotore, insieme ai Medici di Medicina Generale, di percorsi cardiologici assistenziali di continuità di cura che sono divenuti ineludibili per motivi di ordine organizzativo ed economico.
Verranno pertanto attuati :
A) un rinnovo delle formule comunicative con i Soci tramite anche il web e possibilmente un social forum al fine di tenerli costantemente informati delle attività e dei progetti, di coinvolgerli nelle iniziative culturali, di sollecitarli ad esprimere i loro pareri sulle più importanti questioni che riguardano la Cardiologia. Verrà anche data informazione puntuale sulle Attività del Consiglio Regionale e dei Consigli Direttivo e Nazionale
B) iniziative culturali e scientifiche congiuntamente a :
a) altre Società Cardiologiche : AIAC, SICI/GISE, SIC, SICOA, GICR, SIEC
b) Società di altre discipline Mediche quali, tra le altre, FADOI, SIMEU, AMD, SIN
c) Società dei Medici di Medicina Generale
Una particolare attenzione verrà rivolta alle Cardiologie degli Ospedali più piccoli, che hanno organici meno numerosi e che spesso sono periferiche rispetto ai grandi centri urbani : i Cardiologi che lavorano in queste strutture saranno coinvolti fornendo loro sia un adeguato collegamento, nella logica anche della rete interospedaliera, per l’ expertise clinica, con Unità di Cardiologia che posseggono tecnologie più complesse, sia la possibilità di ampliare il loro confronto culturale su temi di appropriatezza e innovazione.
Un altro aspetto di innovazione riguarderà le iniziative congressuali: verrà pianificato un evento che coinvolgerà Cardiologi e altri specialisti con una formula interamente incentrata su casi clinici che saranno ampiamente dibattuti e che saranno mirati a mettere in luce le principali criticità dell’ appropriatezza delle scelte diagnostiche e terapeutiche.
Tra le iniziative congressuali viene ribadito l’ impegno a proseguire le iniziative di elevato impatto avviate dai precedenti Consigli quali la Convention delle UTIC per Medici e Infermieri e il Convegno Intersocietario Cardiologico CIACC.
Tutte le iniziative verranno effettuate in sinergia e con spirito complementare rispetto a proposte di profilo nazionale che provengano da ANMCO e con il prezioso supporto collaborativo dei componenti delle Aree attivi a livello Regionale.
Viene ribadita la necessità di consolidare la rappresentatività dell’ ANMCO in seno alla Commissione Regionale Cardiocerebrovascolare e alle relative sottocommissioni istituite su problematiche che riguardano la Cardiologia (emergenza, scompenso, prevenzione, shock cardiogeno); la Regione Lombardia notoriamente è stata antesignana nel coinvolgere i professionisti nei processi conoscitivi e di pianificazione delle attività Mediche : ANMCO vuole rafforzare il legame con il decisore pubblico della Lombardia, facendo riferimento per le proprie posizioni al documento FIC "Struttura e organizzazione funzionale della cardiologia", dando un’ impronta di attivismo e propositività alla collaborazione tra Regione e Società Scientifiche negli aspetti di governo clinico, valorizzazione dei profili professionali, promozione della cultura scientifica. Verrà dato ampio sostegno all’ Archivio Regionale dell’ Infarto con ST sopraslivellato (STEMI), finalizzato a verificare efficienza ed appropriatezza della cura di questa patologia, che vedrà coinvolte tutte le Cardiologie Regionali che saranno chiamate a raccogliere prospetticamente i dati clinici su un apposito database e i dati provenienti dalle SDO.
Verrà impostata una precisa politica verso i Cardiologi più giovani che debbono essere valorizzati nella loro professionalità e nel senso di appartenenza ad ANMCO; il progetto è quello di coinvolgerli attivamente nelle iniziative associative dando loro un ruolo preciso all’ atto della formulazione del programma di un evento.
Verrà rinnovato il sostegno all’attività di Heart Care Foundation per il Tuo cuore (HCF) che dovrà riproporre a livello Regionale iniziative rivolte alla popolazione finalizzate alla conoscenza delle patologie cardiache e alla loro corretta prevenzione e cura.
L’attività degli Infermieri in Cardiologia costituisce uno degli elementi di rilievo della vita associativa ANMCO. L’Area Nursing Regionale ha dimostrato notevole vivacità ed è intenzione del nuovo Consiglio sostenere sia le iniziative intraprese con successo negli anni passati, quale la Convention UTIC Infermieristica, sia nuovi progetti finalizzati ad incrementare la partecipazione e la visibilità degli Infermieri che lavorano in Cardiologia.
Si focalizzerà l’attenzione sulle problematiche di ordine etico emergenti in Cardiologia; infatti, oltre a sottolineare nelle iniziative culturali e di aggiornamento programmate il ruolo centrale del paziente in un percorso di qualità delle cure, dovranno essere evidenziati aspetti quali la definizione dei limiti dell’ utilizzo di nuove tecnologie a scopo diagnostico e terapeutico negli anziani e il valore delle cure palliative nei pazienti con patologie estremamente avanzate.
Verranno messi in risalto con iniziative ad hoc gli aspetti normativi, giuridici ed operativi della gestione del rischio clinico in Cardiologia. La necessità di disporre di conoscenze scientifiche e tecnologiche sempre più complesse e la crescente pressione del contenzioso medico-paziente rendono necessaria la definizione di una metodologia corretta e condivisa per gestire in modo efficace il rischio clinico nelle Divisioni di Cardiologia e nelle Unità Intensive Cardiologiche.
In linea con il crescente impegno della comunità medico scientifica sul fronte della medicina di genere verranno messe in evidenza con iniziative specifiche alcune delle principali tematiche relative alla cardiopatia nel genere femminile, approfondendo le peculiarità fisiopatologiche, cliniche e degli interventi terapeutici e preventivi in prospettiva multidisciplinare, con il contributo delle Società dei Medici di Medicina Generale e di tutte le Discipline coinvolte in questa problematica.
Poiché è stato sviluppato in questi ultimi anni in Regione Lombardia un importante piano di edificazione di nuovi Ospedali organizzati secondo il modello dell’ Intensità delle Cure ed essendo stato vivace nella comunità dei Cardiologi il dibattito su alcune rilevanti criticità individuate in questo modello, verrà proposto una sorta di monitoraggio su come sono state gestite queste criticità e sulle nuove modalità di lavoro nelle Unità di Cardiologia di questi Ospedali.
Luigi Oltrona Visconti - Presidente Regionale a nome dei Consiglieri ANMCO Lombardia
23 luglio 2010
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