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Fibrillazione atriale

Buon giorno atleta 42 anni ciclismo agonistico.Da tre anni soffro di fap la mia a detta del mio cardiologo è stata scatenata da un elevata ed intensa attività fisica svolta per molti anni ovviamente in soggetto predisposto geneticamente.Be tre mesi fa sono stato ablato e mi hanno isolato elettricame le 4 vene polmonari a livello antrale andandomi di conseguenza denervando il nervo vago.Ora il mio quesito è questo: prima dell'intervento avevo 40 btm a riposo ora sopra i 70 ma di giorno oltre gli 80 abbondantemente.Mi chiedo ma questa frequenza nel tempo calera? Potrò tornare all'agonismo o è probbabile che recidivi se riprendo attività intensa? Grazie

Risposta

La FAP negli sportivi è nota ed una delle tecniche di trattamento prevede un detraining e poi una ripresa di attività a livelli inferiori. La sua situazione è la conseguenza delle procedure cui si è sottoposto assieme alla perdita dell'allenamento. Tra le notizie che ci ha fornito mancano quelle relative alla funzione cardiaca e alle dimensioni dell'atrio sinistro; ed anche le modalità di insorgenza e le caratteristiche delle FAP. Dopo l'ablazione sta assumendo farmaci antiaritmici? Difficile dare risposte alle sue domande. La frequenza probabilmente potrebbe diminuire anche se la denervazione vagale non lo favorisce. Per il resto credo che le convenga chiedere al centro ove è stato sottoposto ai trattamenti avendo in mano documentazione e informazioni più precise.