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Archivio domande - Malattie della valvola aortica (15)


Dilatazione aorta ascendente

Buongiorno confermo che la mamma verrà ricoverata il 26/02 per sottoporsi nei giorni successivi all'intervento. Il cardiochirurgo ha detto che dovrà fare la coronografia...secondo il suo parere dopo quanti giorni sarà possibile fare l'intervento? Ma é un esame rischioso? Grazie mille katia

Risposta

Gentile Katia, la coronarografia è un esame che va sempre eseguito in un paziente che si prepara per un intervento cardiochirurgico, al fine di veificare l'eventuale presenza di lesioni a carico delle arterie coronariche che potrebbero complicare l'esecuzione dell'intervento e/o necessitare di essere corrette durante l'intervento stesso con l'esecuzione contestuale di un by-pass aortocoronarico; pertanto l'indicazione a questo esame è da considerarsi normale nel caso della mamma. La coronarografia, pur essendo un esame di tipo "invasivo" (cioè che necessita di introdurre strumenti diagnostici, in questo caso dei cateterini molto sottili, all'interno dell'organismo) è ormai un esame routinario, che in mani esperte dura non più di 15-20 minuti, viene eseguita in anestesia locale di solito passando attraverso un vaso del polso (arteria radiale) e non presenta particolari rischi o fastidi. L'intervento chirurgico potrà essere eseguito anche il giorno successivo. In bocca al lupo


Rigurgito aortico da lieve a minimo e sport

Buongiorno, Vorrei sapere se ci sono controindicazioni nel praticare sport con un rigurgito aortico da lieve a moderato, forse causato da reumatismi in periodo infantile. Mi è stato rilasciato il certificato medico sportivo agonistico con prova sottosforzo. Nello specifico i risultati della diagnosi sono: - struttura e funzione del ventricolo sx normali - ventricolo dx normale per dimensione e funzione - valvola mitrale normale - rigurgito mitralico minimo - valvola tricuspide normale - rigurgito tricuspidale minimo, pressione sistolica del ventricolo dx normale - Buona apertura della valvola aortica - rigurgito aortico da lieve a moderato - radice aortica di dimensioni normali Posso praticare qualsiasi sport? Mi é stato indicato di effettuare un controllo ogni due anni. Ringrazio per la disponibilità Saluti Marco

Risposta

Buonasera Marco. Il suo ventricolo sinistro non è dilatato, percio' per ora il suo rigurgito aortico non le sta danado alcun fastidio. E' corretto quello che le hanno detto, controllo a 2 anni dell'ecocardiogramma (la tempistica successiva dei controlli sarà poi impostata sulla base dei risultati del controllo). Non ha attualmente nessuna controindicazione a praticare sport; per la salute del cuore e delle arterie in generale sono pero' controindicati gli sport quali sollevamento pesi o body building, mentre sono piu' indicati il jogging, il ciclismo, il nuoto. Cordialità


Dilatazione aorta ascendente

Buongiorno, a mia mamma, da una serie di controlli che sta eseguendo da 1 anno e mezzo, hanno riscontrato una dilatazione dell'aorta ascendente di circa 50 mm ( con valvola aortica tricustide con lieve insufficienza). Il cardiochirurgo che l'ha visitata ieri le ha consigliato l'intervento quasi immediato. Mia mamma ha quasi 70 anni peso circa 80 kg altezza 1.72 ed è ipertesa (nessun altro tipo di problematiche)... Ha fatto la tac con mdc sett scorsa (la dilatazione in 7 mesi è aumentata di 0.5 cm)ed il cardiochirurgo proprio ieri al controllo, le ha consigliato di rifarla entro 3 mesi, sempre con mdc,perche' lui vuole intervenire il prima possibile. Mi sapete consigliare voi sul procedimento? É un intervento preoccupante? Dovra'fare riabilitazione? Chiedo scusa ma siamo un po' preoccupati... grazie mille attendo vs gentile riscontro Katia

Risposta

Cara Amica, La ringrazio per le precisazioni in merito alla situazione anatomica della valvola aortica della mamma; oggi in queste situazioni si tende possibilmente a non rimandare troppo l'intervento cardiochirurgico, in quanto intervenire più precocemente migliora i risultati dell'intervento e la prognosi del paziente; se poi la mamma non è ancora pronta psicologicamente, la situazione non sembra ancora tale da imporre un intervento "urgente" (tant'è che il cardiochirurgo vi ha consigliato di ripetere la TAC a 3 mesi e non di intervenire immediatamente...), ma un aumento del diametro dell'Aorta di 5 mm in 7 mesi non lascia del tutto tranquilli e anche se una idonea terapia medica con un rigido controllo dei valori pressori potrebbe rallentare l'ulteriore dilatazione del vaso, tuttavia nessuno di noi ha la sfera di cristallo, ma dobbiamo regolarci sulla scorta delle ragionevoli probabilità che sono alla base delle nostre scelte cliniche. Ovviamente è fondamentale affidarsi per l'intervento ad un centro di comprovata esperienza. Per il postintervento non sempre è indispensabile una riabilitazione, ma si decide caso per caso. Cari Saluti


Dilatazione aorta ascendente

Buongiorno, a mia mamma, da una serie di controlli che sta eseguendo da 1 anno e mezzo, hanno riscontrato una dilatazione dell'aorta ascendente di circa 50 mm. Il cardiochirurgo che l'ha visitata ieri le ha consigliato l'intervento quasi immediato. Mia mamma ha quasi 70 anni peso circa 80 kg altezza 1.72 ed è ipertesa (nessun altro tipo di problematiche)... Ha fatto la tac con mdc sett scorsa (la dilatazione in 7 mesi è aumentata di 0.5 cm)ed il cardiochirurgo proprio ieri al controllo, le ha consigliato di rifarla entro 3 mesi, sempre con mdc,perche' lui vuole intervenire il prima possibile. Mi sapete consigliare voi sul procedimento? Siamo un po' preoccupati... grazie mille attendo vs gentile riscontro

Risposta

Cara Amica (o Amico, non saprei...), la rapida crescita delle dimensioni dell'Aorta Ascendente di Sua madre nel giro di poche mesi consiglia certamente di intervenire in tempi ragionevolmente brevi, specie se alla dilatazione dell'aorta fosse anche associata una insufficienza valvolare di grado almeno moderato e/o una valvola bicuspide; il cardiochirurgo valuterà la possibilità di conservare la valvola nativa, eventualmente risospendendola oppure di sostituirla con una protesi biologica o meccanica. Si tratta di un intervento di cardiochirurgia, quindi "serio" per definizione, ma in generale dal buon esito, specie in persone di età non troppo avanzata ed in buone condizioni generali come mi sembra essere la mamma; quindi, se fosse necessario, affidatevi serenamente al Cardiochirurgo<, è la cosa giusta da fare. In bocca al lupo


eco cardio in iperteso

Mercoledì mio marito (52 anni, iperteso in terapia) ha eseguito eco-cardio a riposo. Nel referto, alla fine c' è scritto: CONCLUSIONI: Finestra acustica parasternale non ottimale. Stenosi valvolare aortica moderata su valvola verosimilmente bicuspide. Ventricolo sinistro con moderata-severa ipertrofia, di normali dimensioni, cinetica regionale e funzione di pompa; disfunzione diastolica di grado I. Atrio sinistro moderatamente dilatato. Aorta di calibro ai limiti superiori. Sezioni destre nella norma per dimensioni e funzioni di pompa. Pressioni polmonari stimate nei limiti. Utile ecocardio trans esofageo per definire la morfologia della valvola. Dottore, mi dica la verità, quanto è grave? Secondo lei la valvola è da sostituire? Il 15 dicembre avremo la visita con il cardiologo, nel frattempo sono preoccupatissima.

Risposta

Suo marito presenta una malformazione valvolare (aorta bicuspide) con stenosi di grado moderato, che necessita di essere valutata periodicamente dal cardiologo. Se non ha sintomi (affanno, dolore toracico, svenimenti) può ripetere l'eco entro 1 anno, altrimenti leggo che ha già programmato una visita a breve. Nella peggiore delle ipotesi sarà in futuro da valutare la sostituzione della valvola aortica.


Valvola aortica bicuspide

Salve volevo sapere delle informazioni in più a riguardo..Ho un bambino che adesso ha quasi un anno, quando è nato gli è stato riscontrata una valvola aortica bicuspide, ha fatto una serie di controlli, l ultimo è stato il 4 maggio a Cagliari al Brotzu, ha fatto l ecocardiogramma ed è risultato questo :"Valvola aortica bicuspide (piccolo rafe tra cuspidi coronariche destra e sinistra)",normale apertura sistolica. Dimensioni spessori e funzione biventricolare nella norma. Ritorni venosi sistemici e polmonari apparentemente normali. Assenza di versamento pericardico. Poi ha eseguito il Doppler: Normali flussi transvalvolari. Non ostruzione ai tratti di efflusso destro e sinistro. Pervietà del forame ovale (4mm) con shunt sinistro e destro. Difetto interventricolare muscolare con minimo shunt irrilevante e non campionabile PAPS nella norma (30 mmHg). CONCLUSIONE: VALVOLA AORTICA BICUSPIDE NORMOFUNZIONANTE. PICCOLO DIFETTO INTERVENTRICOLARE MUSCOLARE CHIUSO. CONTROLLO CARDIOLOGICO TRA 1 ANNO. Dunque tutto questo è stata la diagnosi. Inoltre ci è stato riferito di fare l ecocardiogramma color doppler ai parenti di primo livello per la ricerca di bicuspidia aortica. Vorrei dunque sapere se c è qualche familiarità, nella famiglia di mio marito non c è nessuno con questa patologia, nella mia dobbiamo verificare e se nel caso non ci fosse neanche nella mia, perché il bambino ha questa patologia? È possibile che se nessuna delle 2 famiglie compresi noi genitori ha questa patologia il bambino potrebbe non averla? O se ce l ha evidentemente qualcuno di noi ce l ha necessariamente? Inoltre dopo quest ultima vista il medico ci ha detto che non riusciva a vederla bene perchè inizialmente sembrava fosse normale, che non fosse del tutto chiara e che quando il bambino è così piccolo non si riesce a vedere bene, si capirà bene all'anno.

Risposta

gentilissima signora, se vi sono dubbi da parte del suo stesso cardiologo sulla reale presenza di una bicuspidia aortica, presumibilmente conviene aspettare l'ecocardiogramma di controllo all'anno prima di effettuare il test su tutti i familiari. Nel caso l'anomalia non fosse confermata, che però ritengo poco probabile, benissimo. Se l'anomalia è confermata, si dovrà completare lo screening nei familiari. Un mancato riscontro nei familiari non sarebbe però impossibile. In ogni caso le avranno spiegato che non si tratta di una anomalia grave ma sarà comunque necessario eseguire controlli nel tempo per monitorare la situazione.


insufficienza aortica moderato .

Salve, da ciò che mi avete detto, stante anche alla parole del cardiologo che mi ha fatto l'eco e il mio cardiologo di famiglia la terapia e congescor 1,25mg+triatec2,5. Fine mese vado in consulenza dal primario del centro di cardiologia di MI e se mi da conferma inizio con l'ace i. Poi se non disturbo Vi aggiorno. Vorrei avere un ultima indicazione: il ventricolo sinistro (diastole 53mm) è nella norma quali sono i valori normali di riferimento ? Cordialità

Risposta

il valore da lei indicato è ai limiti superiori della norma


insufficienza aortica moderato a seguito di endocardite, terapia.

Salve, grazie per il riscontro e per il tempo dedicatomi. Fine mese ho appuntamento dal cardiologo per fargli vedere l'ecocardiografia e se mi da conferma inizio con il ramipril-triatec 2,5mg per ridurre il rigurgito aortico. Vorrei solo sapere gentilmente se dato che ho la PA nella norma, un po' bassa dato che l'ace i. abbassa la pressione associare un b-bloccante che non agisce sulla pressione a differenza del congescor potrebbe essere una soluzione? E se si qual'e il b-bloccante che non abbassa la pressione ? Cordialità

Risposta

più o meno tutti i betabloccanti possono ridurre la pressione ma i bassi dosaggi di bisoprololo che credo lei stia facendo o dovrebbe fare non la influenzano in modo significativo. Poi ovviamente la risposta ai farmaci è anche individuale quindi bisognerà vedere la sua risposta ai vari dosaggi (meglio iniziare dai più bassi)


insufficienza aortica moderato a seguito di endocardite, terapia.

Salve, sono un uomo di anni trentadue e avrei bisogno di un parere di un cardiologo. Ho già scritto su Anmco e dato che non so chi mi risponde allego il mio promemoria con l'ecocardiografia sostenuta recentemente: A dodici anni, a seguito di una tonsillite con febbre ho contratto un endocardite batterica da streptococco che mi ha graffiato la valvola aorta (insufficienza aortica di grado moderato). Si segnala un obesità di primo grado e steatosi epatica non alcolica. La terapia all' Ospedale nell’anno 1997, è stata a base di Avonic 4 grammi al di, Cemirit 0,8 g 2 cp al di per tre giorni, Deltacortene 100 mg al di, Redoxon (Vitamina C) e punture domiciliari ogni venti giorni per cinque anni a base di Triwycillina da 1.200.000. La terapia in atto è il B-bloccante (Bisoprololo fumarato - Congescor 2,5 mg) da ridurre a 1,25 nel periodo estivo per evitare fenomeni di ipotensione, prescritto dal cardiologo curante circa sette anni fa per ridurre la frequenza cardiaca (* vedere controllo di settembre 2015 dove la FC si attesta a 86 battiti al minuto ed elettrocardiogramma di Giugno 2016 dove la frequenza è di 94) e la tachicardizzazione tipica del circolo ipercinetico indotto da una insufficienza aortica, assieme al diuretico Lodoz 2,5 mg a giorni alterni poi tolto dopo una cura di pochi mesi nel 2009 per calo pressorio e giramenti di testa con ricovero ospedaliero nel periodo estivo della durata di un giorno. Su indicazione del Cardiologo, assume il lisato batterico Ismigen (dieci giorni al mese per tre mesi nel periodo tra Novembre e Gennaio) per limitare la frequenza dei vari sintomi influenzali quali faringiti, laringiti, ecc. Negli anni la situazione è rimasta invariata, con controlli annuali di elettrocardiogramma, ecocardiografia ed esami del sangue (Emocromo, livelli plasmatici, PCR, Transaminasi, VES). - Elettrocardiogramma (Giugno 2016): Frequenza ventricolare 94* Int PR 147 ms Durata QRS 106 ms QTQTc 356408 ms Assi P-R-T 60 60 45 - Elettrocardiogramma (Ottobre 2016): Frequenza 60 bpm Intervallo PR 158 ms Durata QRS 120 ms QTQTc 418/418 ms – ASSI P-R-T 43 29 58 - Ecocardiografia (Settembre 2015): Normale il tempo di conclusioni Av e RIV. Ventricolo sinistro con volumetria cavitaria, spessori parietali e cinesi, sia globale che da segmentazione nella norma. Atrio sinistro e sezioni destre normali (TAPSE 30) Lieve rigurgito tricuspidale fisiologico. Soffio protodiastolico in mesocardio. Pressione arteriosa: 120 / 70, spesso bassa nel periodo estivo FC 84 / m %. FE 50 (ecocardiografia del 2012) -HOLTER 24H (Marzo 2017): Durata reg. 22 ore, totale battiti 101376. F.C. massima 120 ora 21.30, minima 50 ora 03.10, media 75. Ectopie sopraventricolari: singoli 1, coppie 0, run 0. totale 1. ectopie ventricolari singoli 150, coppie 0, run 0. totale 150 Pause (sec) pausa max 1,57 ora 6.50 pausa 2.0 sec Commento: ritmo sinusale, frequenza media di 75 min, normale tempo conduzione atrio ventricolare. Ritardo di conduzione intraventricolare. 1ectotipo sopraventricolare . Sporadici ventr isolati. Non alterazioni della ripolarizzazione ventricolare in pz asintomatico per angor. Il paziente non avverte le aritmie. Battiti ventricolari singoli 150, coppie 0, runs 0. Prematurità svpb 25%, slivellamento 200, sottosliv. 100. pausa 2000ms. rr lungo pausa tutti i battiti. Pause escluse dalla FC no Variabilità %RR: RR 50: 12%, rms SD 45ms, Magid SD 72ms, Kleiger SD 143ms. pause RR più lungo 1,57 sec alle 06.50. RRs > 2,0 sec: 0. -Ecocardiogramma Color Doppler (29 marzo 2016): Commento: Valvola aorta tricuspidata con lieve fibrosi delle cuspidi che hanno una normale escursione sistolica; normale gradiente valvolare; rigurgito aortico moderato a aprtenza centrale e direzionalità verso il lembo anteriore mitralico (velocità delelerazione 2,6; segnale occupa 33% tratto efflusso; back flow in arco (diastole 14 cmq). Aorta alla radice ed ascendente nella norma. Arco ed aorta discendente prossimale nei limiti. Valvola polmonare nei limiti. Atrio sinistro nella norma. Mitrale anatomicamente normale. Rigurgito mitralico trascurabile. Ventricolo sinistro nella norma per dimensioni, spessori e funzione sistolica. Patter mitralico e DTI (setto laterale:6) come da normale pressione di riempimento del ventricolo sinistro. Settore destro e pressione sistolica polmonare nella norma. TAPSE: 22mm. Pericardio nella norma. Parasternale, Aorta:(mm) Radice 35, Ascendente 32, Atrio sinistro:30. Ventricolo sinistro: Diastole: 53, Sistole:32, F.A.: 40%, Setto i.v.:10, Parete 10. FE% 67. Si consiglia: profilassi antibiotica SEMPRE con Amoxicillina (Augmentin o Zimox) 2 gr. 30-60 minuti prima di manovre odontoiatriche , endoscopie. Il cardiologo del Monzino che mi ha sottoposto ad eco il 29 mi ha riferito che piccole dosi di ramipril possono essere utili e che devo andare a consulenza dal resp. della cardiologia clinica per la terapia che mi ha fatto l'elettro ad ottobre che se non erro mi aveva indicato un calcio antagonista. Su indicazione del mio cardiologo di famiglia che mi segue dal 1997 mi ha consigliato essendo un soggetto con tachicardia, con frequenza cardiaca alta e pressione nella norma, di iniziare la terapia con ace inibitore ma al dosaggio minimo (Ramipril-Triatec 2,5 mg) ed abbinarci un b-bloccante (per controllare la frequenza) che non agisce sulla pressione arteriosa per evitare fenomeni di ipotensione o ridurre il congescor a 1,25. se prescritto un calcio antagonista (Amlodipina o Nifedipina) non è molto d'accordo dato che aumenta la frequenza cardiaca, semmai anche qui devo proseguire con un b-bloccante. Vorrei sapere gentilmente, se nel mio caso è utile assumere un ace i. o calcio antagonista e se assumo l'ace i. come b-bloccante proseguo con Congescor anche se agisce sulla pressione o è il caso di assumere un b-blocc. che non agisce sulla pressione e se si quale? Grazie. Cordialità

Risposta

premesso che se lei ha un cardiologo che la segue dal 97 ha già un esperto che conosce bene il suo caso molto più di quanto si possa fare con una visita occasionale o ancor meno con un consulto telematico. l'associazione ramipril/congescor è una ottima scelta. Sarà il suo cardiologo, o addirittura il suo medico di famiglia, a gestire i dosaggi sulla scorta dei valori di pressione arteriosa e frequenza cardiaca.


Endocardite batterica

Salve, sono un Uomo di anni trentadue, affetto da insufficienza aortica di grado moderato a seguito di endocardite batterica diagnosticata circa venti anni fa, e in terapia da circa sei anni con bisaprolo da 2,5 ed eseguo sempre la profilassi per l'endocardite infettiva. Vorrei sapere cortesemente due informazioni: 1)nella mia problematica, in caso di ricovero ospedaliero come prevenzione della sepsi devo eseguire una profilassi e assumere un antibiotico durante il ricovero? 2) in caso di viaggio in aereo, è utile prima assumere l' aspirina 500 o la cardioaspirina 100 mg per evitare trombosi in volo? Cordiali saluti

Risposta

Vedo che per la sua storia di pregressa endocardite ,lei sembra abbastanza informato sulla profilassi antibiotica per la endocardite infettiva: tenga presente che tale profilassi e' necessaria per manovre invasive del cavo orale e interventi di chirurgia maggiore ( ad esempio chirurgia addominale ,endotoracica,etc.).In caso di ricovero ospedaliero deve segnalare ai medici la sua pregressa storia di endocardite su valvola aortica con insufficienza moderata,deve inoltre sapere se e' bicuspide oppure regolarmente formata a 3 cuspidi valvolari.Riguardo al 2° quesito,la profilassi antitrombotica venosa puo' essere necessaria per voli aerei di oltre 6 ore assumendo Eparina ( clexane) 1 fl sottocute prima del volo ,ma si tratta di un consiglio generico dato che la trombosi venosa non e' correlata alla valvulopatia aortica. Cordiali saluti.


Valvulopatia

Salve, Grazie per l indicazione. Ho preso l Augmentin e la febbre è passata. Vorrei avere due informazioni: 1)tra due settimane devo eseguire la pulizia dei denti e seguire la profilassi per l endocardite infettiva. È preferibile assumere Amoxicillina 2gr 1 ora prima della manovra o Azitromicina 500 e dopo la procedura non c'è bisogno del antibiotico ? 2) per ins.Aortica di grado moderato post cardiopatia reumatica di circa venti anni fa il medico di base mi ha consigliato l ace inibitore. Fine mese devo andare in visita dal cardiologo e riferirgli cose pensa del farmaco. Come ace i. Tra captopril, enalapril, Lisonopril o Ramipril , ecc quale è piu indicato è più tollerato ? Grazie . Cordialità

Risposta

Innanzitutto le ricordo che ogni volta invia un quesito deve essere più completo possibile in quanto non è detto che sia sottoposto sempre allo stesso esperto. Ad esempio nel suo caso non ha scritto un dato fondamentale e cioè la presenza di una pregressa endocardite, cosa che aveva scritto nella precedente richiesta che fortunatamente era stata sottoposta a me. Proprio per la presenza della pregressa endocardite e non tanto per l'insufficienza aortica si dovrebbe praticare la profilassi antibiotica. Le linee guida consigliano amoxicillina 2 g 30-60 minuti prima della procedura. Non vi sono differenze particolari tra gli ACE inibitori da lei indicati; io personalmente ho più esperienza con il ramipril.


Pensione privilegiata ordinaria militare 5^ categoria tabella A

Può esserci un nesso tra la mia malattia sofferta nel 2000 ^esiti di ima inferiore in malattia coronarica bivasale trattata con ANGIOPLASTICA e LA RECENTE malattia SOSTITUZIONE VALVOLARE BIOLOGICA PER UNA EVENTUALE DOMANDA di aggravamento da sottoporre alla commissione medica ospedaliera militare?grazie di tutto.

Risposta

Le malattie della valvola aortica possono essere di natura congenita o di natura acquisita. In quest'ultimo caso possono essere responsabili gli stessi fattori di rischio che hanno determinato la malattia coronarica (fumo, diabete, sovrappeso, ipertensione, ipercolesterolemia). Cordiali saluti.


FEBBRE

Salve, sono un uomo di anni trentadue e avrei bisogno gentilmente di un indicazione: ho già inviato due email su ANMCO per un consulto su un farmaco per insufficienza aortica moderata a seguito di una cardiopatia reumatica (endocardite batterica) diagnosticata all'età di dodici anni. Ho febbre superiore a 38 da sabato 11, ho preso la tachipirina da 1000 due volte al di ma non passa. Vorrei sapere se domani data la mia problematica la febbre persiste essendo il terzo giorno se è il caso di assumere l'antibiotico per sicurezza e se si è preferibile prendere l'Augmentin o il Cefixoral ? (Sono fuori per lavoro fino al 16 e sono impossibilitato ad andare dal medico) In attesa di un riscontro, porgo distinti saluti.

Risposta

Nel suo caso di norma è preferibile una profilassi antibiotica in caso di febbre protratta. I due farmaci da lei indicati sono altrettanto validi, prenda quello che ha assunto di più senza problemi in passato. si ricordi di assumerlo per almeno due giorni dopo la scomparsa della febbre.


ins. aortica moderata

Salve, grazie per il riscontro e per il tempo che mi avete dedicato. Non sono iperteso, anzi, in particolare in estate la PA è sempre leggermente bassa ma non ipotensione, infatti riduco su indicazione del cardiologo il bisaprolo. Il mio medico di base, mi ha consigliato il Triatec (ramipril) per ridurre il post cardio e perché e il farmaco principe nell' ins. aortica moderata al dosaggio di 2,5 mg e da ciò che ho dedotto forse anche al centro cui sono stato l' ace i. mi vogliono prescrivere. Aspetto comunque la terapia dopo l'eco tridimensionale fissato per inizi aprile. Credo che al dosaggio minimo, posso continuare con il Congescor anche perché con i ritmi lavorativi frenetici un b-bloccante mi riduce la tachicardia correlata anche ad ansia e stress. Aggiungo un dato che mi è sfuggito di trascrivere: alterato rilasciamento VS, normale il tempo di conclusione AV e RIV. IAo moderata. Vorrei avere solo ultime due info: 1) In caso di febbre è preferibile assumere il paracetamolo o l'acido ac.salicilico (Aspirina C) e 2) se in caso di febbre non passa con gli antipiretici devo assumere e tenere in caso per emergenza un antibiotico ed è indicato più la cefixima (Cefixoral 400 mg) o amoxicillina-ac.clavulanico (Augmentin)? (Se non disturbo, per inizi aprile vi dico la terapia che mi è stato prescritta al centro cardiologico di MI per avere un parere). Cordiali saluti

Risposta

Penso che possa proseguire con il bisoprololo In caso di febbre può assumere tranquillamente il paracetamolo come antipiretico e l'antibiotico solo se vi è indicazione clinica (non solo perché ha insufficienza aortica...) Cordialità


Ace iniitori o b-bloccanti nell' insufficienza aortica di grado moderato ?

Salve, gradirei avere gentilmente un parere su una terapia. Prima di effettuare la domanda, elenco il referto del centro cardiologico: - Anamnesi: età: trenta, a dodici anni cardiopatia reumatica da Streptococco, riscontrata insufficienza aortica di grado moderato, ins. mitrale di grado molto lieve. - Terapia (1997) Deltacortene 100 mg al di, Avonic 4 grammi al, Redoxon (Vitamina C) e Punture mensili per cinque anni di Triwycillina da 1200000. - Insufficienza valvolare aortica di grado moderato. Obesità di primo grado, STEATOSI EPATICA NON ALCOLICA. - Terapia in atto: B-bloccante (Bisoprololo fumarato, Congescor 2,5 mg) per ridurre i battiti cardiaci - Elettrocardiogramma (Maggio 2016): Frequenza ventricolare 94 Int PR 147 ms Durata QRS 106 ms QTQTc 356408 ms Assi P-R-T 60 60 45 - Elettrocardiogramma (Novembre 2016): Frequenza 60 bpm Intervallo PR 158 ms Durata QRS 120 ms QT / QTc 418 / 418 MS Assi P-R-T 43 29 58. Iniziare programma di attività fisica e calo ponderale. (Prova da sforzo consigliata). - Ecocardiogramma (Settembre 2015): Ventricolo sinistro con volumetria cavitaria, spessori parietali e cinesi, sia globale che da segmentazione nella norma. Atrio sinistro e sezioni destre normali (TAPSE 30) Lieve rigurgito tricuspidale. Soffio protodiastolico in mesocardio. Pressione arteriosa: 120 / 70. Fe 84 / m %. Analisi del sangue nella norma (Emocromo, Livelli plasmatici, esami tiroidei, titolo anti-streptolisinico, VES) eccetto i seguenti valori alti (da ricontrollare) : Transaminasi (GOT 72 / GPT 137), Proteina C reattiva (PCR) 4,24, WBC % 12,43, MO 4,65, MCH 79,1. Albumina 30. ESAMI EPATITE C NEGATIVA. (Si consiglia, profilassi antibiotica con Amoxicillina 2 gr. 2 ore prima di manovre odontoiatriche , endoscopie). Domanda 1) Devo sostenere tra un mese l'eco tridimensionale e poi mi verrà confermata o prescritta la nuova terapia. Il cardiologo mi ha riferito che il b-bloccante riducendo il BC le valvole restano aperte più tempo e il rigurgito può aumentare e, il farmaco adatto è l'ace inibitore. Vorrei sapere gentilmente se nel mio caso è preferibile continuare con la terapia in atto (Congescor) o assumere un ace inibitore (Ramipril-Triatec) come sostiene il cardiologo che mi ha visitato recentemente ? 2) Il Congescor può essere abbinato eventualmente all' ace inibitore o meglio l' ivabradina che non agisce sulla pressione arteriosa che io spesso in particolare nel periodo estivo ho bassa ? Cordialità

Risposta

Penso che la sua problematica vada focalizzata sulla valvulopatia indipendentemente dal farmaco che viene somministrato. Come antipertensivo l'ace inibitore potrebbe essere una scelta (se è iperteso)Vedo però che l'esito di un elettrocardiogramma del Maggio 2016 mostrava una FC di 94 bpm mentre quello del Novembre 2016 documentava una più accettabile FC di 60 bpm. Se i battiti cardiaci senza beta bloccante fossero intonro a 90 penso sia opportuno eseguire terapia con i bassi dosaggi di bisoprololo (che può essere associato all'ace inibitore). L'ivabradina non presenta indicazione nel suo caso. Cordialità