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Archivio domande - Cardiologia dello sport (12)


riscontro ecg

Salve a mia figlia di 30 anni,sportiva,è stato riscontrato da un ecg un Allargamento Atriale SX.PV1 negativo,ritmo sinusale frequenza 68.Int.PR(ms):160-Int.P/QRS/T(ms)123-110-161. Int.Qt/Qtc:404-430.AsseP/QRS/T gradi 67-57-43. Consigliabile ecocardiogramma?Grazie infinite

Risposta

Gent.mo, la diagnosi elettrocardiografica di ingrandimento atriale talora rappresenta un falso positivo. Per poter dirimere se effettivamente c'è un ingrandimento atriale l'ecocardiogramma rappresenta l'esame di elezione. Cordiali saluti.


Esame cardiaco tramite ecocardiocolordoppler e ecg da sforzo.

Salve, vorrei gentilmente farle visionare i seguenti esami in allegato visto e considerato che non ho avuto una spiegazione esauriente in merito dal medico che l'ha eseguiti. In particolar modo vorrei sapere se sia i valori dell'ecg e dell'ecocardio sono tutti nella norma e se quindi non ci sono controindicazioni per svolgere attività sportiva agonistica. Ho 47 anni e il motivo dell'esame è per storia di familiarità di morte improvvisa (mia madre) all'età di 58 anni e per vari episodi di dispnea non correlata allo sforzo che si manifesta da diversi anni. Risultato esame ecocardio: pa 130/80 mmHg,eo normale,ecg rs 75/m'con pr 172msec e qrs 98msec di morfologia lieve eas, qtc 431msec, st-t normale,eco ao al bulbo 36mm ed in ascendente 31mm e con 3 semilunari con apertura valvolare 29mm con gradiente vs-ao 7mmHg, ovunque flussi regolari e non attuali immagini riferibili a prolasso valvolare o soluzioni settali o trombi o vegetazioni o versamento, tdvd 31mm con pap media 10 mmHg, ad 37x47mm e as 33x35mm, siv e pp 9mm con buona cinetica ed ispessimento con tdvs 54mm e tsvs 34mm e fe 67%. L'ecg da sforzo su pedana (Bruce) conclude così: test ergometrico sec protocollo di Bruce massimale (FC raggiunta 100% della FC target) interrotto V stadio per raggiungimento FC target. Non sintomi ne alterazioni ECG durante lo sforzo e nel recupero. Alcuni Bev isolati e una coppia nel primo recupero . Rari Besv. Normale risposta cronotropa e pressoria. Duke treadmill score 13 (rischio basso). Buona capacità funzionale : METS raggiunti 125% del predetto. Test negativo per ridotta riserva coronarica. Durata del test: 13min e 9 sec. Fc max raggiunta:174 . PA max: 200/70 %rispetto alla FC max teorica: 101% Doppio prodotto raggiunto: 34800 Slivellamento ST: non evocato Angor: No. Grazie per la cortese attenzione. Saluti

Risposta

Lei presenta un cuore normale idoneo a praticare attività sportiva anche agonistica. Unico riscontro da segnalare una extrasistolia ventricolare dopo sforzo, priva di significato clinico (potrebbe essere la causa della dispnea). La familiarità rimane l'unico fattore di rischio, non eliminabile.


blocco branca dx ed emiblocco anteriore sx bambino 8 anni

Buongiorno, da una visita sportiva a mio figlio di 8 anni è stato diagnosticato un blocco di branca destro ed emiblocco anteriore sinistro che non hanno comunque pregiudicato l'idoneità allo sport non agonistico. Dopo un ulteriore esame da un cardiologo specializzato nei bambini che ha effettuato un'ecocardiogramma e non ha rilevato malformazioni consigliando solo un controllo tra un anno, mia moglie parlando con sua mamma mi ha detto che uno zio materno morì da giovane per qualche patologia cardiaca, cosa finora taciuta ai vari controlli. Sono preoccupato e vorrei chiedere consiglio. Distinti saluti.

Risposta

Le alterazioni segnalate sull'ECG riguardano il sistema di conduzione del cuore, senza rappresentare una patologia particolare. la familiarità per eventi cardiaci (che andrebbero documentati) riguarda i parenti di I grado. Comunque non vedo alcun collegamento tra la morte dello zio e l'ECG del ragazzo.


Domanda sullo sport

Buongiorno Sono un ragazzo di 25 anni, ho già scritto su questo sito alcune volte e vi ringrazio molto per la vostra disponibilità e gentilezza. Mi scuso ancora per il disturbo volevo provare a porre un ultimo quesito. Leggendo su internet ho letto di come la pratica sportiva generi delle modifiche sull'apparato cardiovascolare e ho inoltre letto del "cuore d'atleta". Quello che chiedo è se queste modifiche siano dannose e se il cuore d'atleta sia una condizione patologica. Lo chiedo perchè su internet se ne "leggono di tutti i colori" (perdonatemi il termine), con medici che sostengono che addirittura lo sport faccia male. Io ho praticato per tanti anni nuoto, tuttora lo pratico assieme ad un po' di corsa. Faccio controlli regolari dal medico curante. In passato ho sofferto di disturbi ansioso-depressivi e lo sport mi sta in parte aiutando. Mi scuso ancora per l'invadenza. Distinti Saluti. Arrivederci.

Risposta

La pratica sportiva, soprattutto quella eseguita a livelli agonistici, può portare a modifiche fisiologiche del cuore appunto definite cuore d'atleta. E' la normalità. Nel suo caso specifico può e deve assolutamente proseguire nella pratica dell'attività fisica come sta facendo. Saluti


Quesito su esercizi con pesi in palestra

Egregi Dottori, sono un ragazzo di 25 anni, pratico attività fisica piuttosto regolare (nuoto). Vorrei però cominciare a praticare un po' di esercizi di sollevamento pesi in palestra. Ho letto in alcune occasioni su internet di medici cardiologi che demonizzavano questa attività ritenendola nociva anche in un cuore sano. Quello che vi chiedo, scusandomi per il disturbo, è se la pratica di pesistica con cuore sano e ovviamente senza strafare o utilizzare sostanze nocive può essere dannosa. Arrivederci.

Risposta

Se praticata con giudizio e con alternanza con attività fisica aerobica in soggetti con cuore sano non è dannosa Saluti


Rari BEV test ergometrico

Buongiorno gentili dottori, La mia domanda lo sviluppo di extrasistole durante lo sforzo fisico, soprattutto durante il nuoto che è lo sport che pratico più frequentemente. Siccome non lo pratico a livello agonistico ma per "piacere" ho deciso spontaneamente di fare un ECG da sforzo con cyclette per assicurarmi di non correre rischi e appunto indagare questi fenomeni. Vi riporto il referto: Carico submassimale Carico max: 125W in intervallo 5 dopo 10:57 min, 78% del teorico 160.0 W, MET:7.7 FC basale: 78/min, FC max: 158/min in intervallo 5 dopo 10:57 min, 89% del teorico 176/min ST max in Deriv V2: 0,14 mV in recupero 1, max sottosliv. ST in Deriv V5: -0.07 mV in recupero 1 BEV: 3 Test ergometrico massimale negativo per sintomi e criteri ecg, rari b.e.v., asse elettrico superiore dx, morfologia BBDX soppressi dallo sforzo. Trend PA da sforzo ai limiti inferiori. Ho eseguito anche ECG basale e ecocolodoppler ed è risultato tutto nella norma. Mio papà è deceduto per morte improvvisa ma non so quale sia stata la vera e propria causa o se avesse avuto segni "premonitori". Posso stare tranquilla e continuare con lo sport? Grazie per l'attenzione. Cordiali saluti.

Risposta

Trattasi di aritmia extrasistolica benigna del cono di efflusso. E' un'aritmia, in assenza di alterazioni strutturali, del tutto benigna. Può svolgere lo sport amatoriale che le aggrada, come dimostra anche il test da sforzo, durante il quale le aritmie si sopprimono


quesito su ecocolordoppler

Buona sera ho effettuato un eco color dopler evidenziando entrambi gli atri moderatamente dilatati e tutti e due i ventricoli lievemente dilatati come referto è normale per me che ho 40 anni pratico da circa 15 anni ciclismo agonistico? Non soffro di pressione alta ma ho degli eepisodi di fibrillazione atriale vagale notturna a bassa risposta ventricolare.Hotler ed risonanza magnetica con contrasto nella norma.Tenevo a precisare che ho effettuato prova da sforzo ed è tutto nella norma, per via della pressione la controllo 3 volte giornalmente ed di media è 127/75 Tengo anche a menzionare che ho un lieve rigurgito si in valvola aortica che in quella mitrale ma senza altro tipo di difetto.

Risposta

Egregio Stefano, alla sua domanda abbiamo già risposto. Aggiungo ora che se la pressione è normale e il test da sforzo anche possiamo concludere che il suo è un "cuore d'atleta", cioè la lieve dilatazione è la conseguenza di prolungati allenamenti di resistenza (maratona, ciclismo). Ripeta l'ecocardiogramma a 12 mesi. Infine tenga presente che questa risposta non sostituisce in nessun caso una valutazione clinica. Cordiali saluti


eco color doppler

Buona sera ho effettuato un eco color dopler evidenziando entrambi gli atri moderatamente dilatati e tutti e due i ventricoli lievemente dilatati come referto è normale per me che ho 40 annipratico da circa 15 anni ciclismo agonistico? Non soffro di pressione alta ma ho degli eepisodi di fibrillazione atriale vagale notturna a bassa risposta ventricolare.Hotler ed risonanza magnetica con contrasto nella norma.

Risposta

Egregio Stefano, è possibile che il referto del suo ecocardioDoppler sia compatibile con un quadro di cuore d'atleta visto che lei pratica in maniera professionistica uno sport di resistenza. Per quanto riguarda la pressione, lei dice che non è alta ma forse sarebbe il caso di fare un MAP (HOLTER della pressione, da quello che scrive lei ha fatto l'HOLTER cardiaco, cioè un esame che registra il battito e non la pressione) e successivamente un test da sforzo al cicloergometro in ambito cardiologico, esame che da l'opportunità di vedere come si comporta la pressione durante sforzo fisico massimale. Se vuole, ci puo' riscrivere con il risultato di questo esame. Cordiali saluti


esiti ecocolor doppler e risonanza magnetica con contrasto

Buona sera faccio mezze maratone da circa 12 anni, ho 41 anni e referto color dopler e risonanza mi indicano atrii moderatamente dilatati, ventricolo dx lievemente e sx lievemente dilatato con edv 168,54 esv 65,31 sv 103 ef 61,25 spessore parietale tra 10-13 a livello di tutti i segmenti conservata cinesi regionale e globale valvola aortica

Risposta

Egregio Stefano, poiché lei è lo stesso atleta/utente della domanda del 12 febbraio, veda la risposta precedente. Cordiali saluti


Aorta ecocardiogramma

Salve, ho 21 anni e pratico sollevamento pesi. Dopo un allenamento molto pesante a seguito di ripetuti sforzi in apnea è apparso un dolore al petto che descriverei diverso dai soliti dolori muscolari post allenamento. L'esito dell'eco cardiogramma è il seguente: Volumetria cardiaca nei limiti; funzione sisto-diastolica bi-ventricolare nella norma; sclerosi dei lembi valvolari aortici (non bene evidenziabile la tripartizione dei lembi), con apertura valvolare conservata e lieve rigurgito eccentrico; vena cava non dilatata, collassabile; pericardio integro. In precedenza avevo già eseguito un ecocardiogramma con esiti totalmente negativi. Vorrei sapere cosa significa esattamente l'esito dell'esame e se il problema può essere apparso dopo questo episodio di sforzo intenso. Grazie.

Risposta

Il dolore toracico può dipendere da molteplici fattori, non solo da problemi cardiaci. I due referti ecocardiografici sono parzialmente in conflitto. Insolita la "sclerosi" valvolare in età così giovanile, in un esame in cui, per altro, la visualizzazione della valvola non è ottimale. A seguito di questi sintomi, l'esame ecocardiografico ha lo scopo di definire che siano normali la valvola ortica e l'aorta ascendente. Il primo esame lo conferma.


ecg con anomalie del recupero

Ho eseguito nel dicembre 2014 un ecg per mio figlio di 11 anni in una struttura privata al fine di ottenere il certificato sportivo per la pratica non agonistica. L’ecg è stato refertato a posteriori da un cardiologo con questa dicitura: ritmo sinusale a 70b/min. Anomalie del recupero da V1 aV3. Alla consegna del referto mi è stato detto di non allarmarmi perché il cardiologo refertante le attribuiva alla crescita. L’anno scorso ho eseguito l’iter per il rilascio del certificato per la pratica agonistica: ecg da sforzo normale. Pur avendo presentato il precedente referto il certificato è stato rilasciato. Quest’anno ho richiesto il rinnovo: stesso iter tutto normale. Presentato primo ecg, ecocardiogramma nella norma, ecg da sforzo regolare. Certificato negato causa primo ecg recante anomalie. Il cardiologo quest’anno sospetta sindrome brugada. Ci rechiamo in altra struttura per approfondire: nuovo ecg regolare ma diagnosi di pattern di brugada sulla base del primo ecg. Mio figlio non ha mai avuto alcuna manifestazione sospetta. Io mi chiedo: è possibile che una diagnosi di pattern brugada di I tipo venga fatto su un solo ecg, tra l’altro proprio quello che è stato eseguito in assenza di un cardiologo e refertato a posteriori? Io non ricordavo quali fossero le condizioni di salute di mio figlio al momento del primo ecg ma ora, spulciando tra vari documenti, vedo che nei giorni successivi all’esame aveva contratto l’influenza e nei mesi precedenti era stato in trattamento con macladin antibiotico per la cura di una bronchite. E’ possibile che lo stato di salute allora abbia potuto influenzare esito? Grazie per l’attenzione che vorrete dedicare alla mia richiesta.

Risposta

Gentile signore, la sindrome di Brugada è una malattia recentemente scoperta e potenzialmente responsabile di aritmie cardiache gravi. Per fortuna è molto rara, ma ancora non sono ben chiari gli elementi predittivi di pericolosità. La presenza del "pattern Brugada" nel primo ECG potrebbe essere stata la conseguenza della sindrome febbrile che in quei giorni aveva il bambino. La febbre infatti è una condizione che può evidenziare le alterazioni ECGrafiche della malattia di Brugada che sono latenti in condizioni normale. Le consiglio comunque di rivolgersi ad un centro aritmologico dove possano essere effettuati gli opportuni approfondimenti per la tranquillità sua e del bambino. Nel caso che la diagnosi venga confermata e la malattia venga considerata ad alto rischio la terapia consiste nell'impianto di un defibrillatore. Cordiali saluti


Enalapril e sport

Salve, ho 50 anni e peso 60 kg da circa 8 anni assumo 5 mg di enalapril al giorno, che mi tiene la pressione sotto i 120/80, volevo chiederle se questo farmaco riduce le prestazioni sportive anaerobiche, visto che faccio corsa a livello amatoriale, grazie.

Risposta

Negli atleti alcuni farmaci usati nella cura dell'ipertensione arteriosa possono influenzare le prestazioni sportive, come ad esempio i diuretici, che causano perdita di liquidi, i calcioantagonisti, che provocano edemi periferici o i betabloccanti, che limitano la capacità di esercizio. L'enalapril, che peraltro lei assume a bassa dose, sufficiente a normalizzare i suoi valori pressori, non è tra questi, in quanto è un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina. Tra le possibili cautele ricordiamo solo che può aumentare i valori del potassio nel sangue (quindi controlli i suoi esami per evitare inutili supplementazioni). Sono descritti infine casi di ipotensione posturale, ma se lei non ha avuto finora disturbi continui tranquillamente a utilizzarlo.