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Survey sull’attività degli Ambulatori di Cardioncologia

1) In che struttura lavori?

a. Ospedale generale con oncologia operante
b. Ospedale specialistico oncologico
c. Struttura ambulatoriale o poliambulatoriale

1


2a) Se lavori in "Ospedale generale con oncologia" seleziona le strutture operative:

a. Day hospital
b. Degenze oncologiche
c. Degenze ematologiche
d. Trapianto di midollo
e. Chirurgia oncologica

2a


2b) Se lavori in "Ospedale specialistico oncologico" seleziona le strutture operative:

a. Day hospital
b. Degenze oncologiche
c. Degenze ematologiche
d. Trapianto di midollo
e. Chirurgia oncologica

2b


2c) Se lavori in "Struttura ambulatoriale o poliambulatoriale" dotate di Day Hospital?

a. Sì
b. No

2c


3) Che tipo di pazienti oncologici vedi in prevalenza?

a. Provenienti dalla tua struttura
b. Provenienti da altra struttura in collegamento
c. Varia provenienza

3


4) Che tipo di patologie oncologiche vedi?

a. Tumori della mammella
b. Tumori del polmone
c. Tumori gastroenterici
d. Tumori di capo-collo
e. Tumori genitourinari
f. Sarcomi
g. Tumori ematologici
h. Tumori rari

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5) Come funziona nel tuo ospedale la gestione cardiologica dei pazienti oncologici?

a. Non c’è un cardiologo dedicato. I pazienti oncologici afferiscono all’ambulatorio di cardiologia e chi è presente visita.
b. Non è un’attività specifica, ma in genere la diagnostica strumentale (ecocardiogramma, Holter, test provocativi) viene eseguita sempre dagli stessi cardiologi così come la valutazione cinica complessiva
c. Esistono uno o più cardiologi dedicati alla cardioncologia che si occupano della valutazione clinica e strumentale
d. Esistono uno più cardiologi clinici dedicati alla cardioncologia mentre gli esami strumentali vengono eseguiti da tutti i cardiologi
e. Esiste un team ufficiale di cardioncologia che si dedica alle visite cardiologiche e alla diagnostica strumentale

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6) Condividete la gestione dei pazienti con gli ambulatori di cardiologia del territorio?

a. Mai
b. Solo nei casi non complessi
c. Solo per i pazienti residenti lontano dall’ospedale
d. Solo nei casi in cui il carico di lavoro sia eccessivo
e. Solo per i controlli ecocardiografici programmati in corso di trastuzumab
f. Solo per il follow up
g. La collaborazione è presente per tutto il percorso del paziente, per tutti i pazienti

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7) Condividete la gestione dei pazienti con problemi i medici di base?

a. Mai
b. Sempre
c. Occasionalmente (dipende dai problemi)
d. Dipende dal rapporto che ha il paziente con il suo MMG

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8) Se avete relazioni con il medico di base come vi relazionate?

a. Con raccomandazioni
b. Sulla lettera del paziente
c. Telefonicamente

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9) Siete interessati a Corsi di Clinical Competence in Cardioncologia?

a. Sì perché ho appena iniziato attività di cardioncologia
b. Sì perché vorrei perfezionare la mia attività
c. Non ne ho bisogno perché la mia attività è già di adeguata competenza

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10) Quali trattamenti gestite regolarmente con monitoraggio clinico e/o ecocardiografico?

a. Antracicline
b. Trastuzumab
c. Fluoropirimidine
d. Inibitori delle tirosinchinasi
e. Immunoterapia
f. Tutti
g. Altro

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11) Nei pazienti candidati a terapia con antracicline chi esegue la valutazione del rischio prima del trattamento?

a. Il cardiologo, sempre, durante la visita cardiologica
b. L’oncologo secondo criteri concordati con i cardiologi
c. L’oncologo

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12) Quali sono i criteri di rischio che vengonoutilizzati prima del trattamento con antracicline?

a. Dosi totali somministrate
b. Fattori di rischio CV
c. Associazione con RT
d. Età >60 anni
e. FE < 50%
f. Pregresso trattamento con antracicline
g.Tutti i precedenti

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13) Quali documenti di riferimento utilizzate nella gestione dei pazienti?

Selezionare tutte le risposte pertinenti
a. Linee Guida ESC
b. Linee Guida ASCO
c. Documento di Consenso AIOM/ANMCO
d. Linee guida varie a seconda della patologia
e. Nessuna

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14) Avete nel vostro ambulatorio una o più unità infermieristiche dedicate all’ambulatorio di cardioncologia?

a. Si
b. No

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15) Riterreste opportuni Corsi di Clinical Competence in Cardioncologia per il personale infermieristico?

a. Si
b. No

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16)  Come interagite con oncologo di riferimento?

a. Telefonicamente, caso per caso
b. Seguendo protocolli aziendali condivisi (PDTA)
c. Meeting multidisciplinare a cadenza regolare
d. Esclusivamente nei casi complessi
e. Non interagiamo

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17) Come gestite le complicanze di una nuova molecola di cui non avete esperienza?

a. Contatto telefonicamente un centro cardiologico di riferimento
b. Propongo la sospensione del farmaco e gestisco la complicanza
c. Gestisco la complicanza e delego la decisione all’oncologo
d. Gestisco la complicanza e concordo la decisione con l’oncologo
e. Dipende dalla complicanza

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18) Utilizzate biomarcatori nei pazienti trattati con antracicline?

a. Si, le troponine I
b. Si, le troponine T
c. Si, il BNP o nT-proBNP
d. No
e. Solo nei pazienti ad alto rischio di cardiotossicità
f. Solo in quelli in cui vi sia sospetta tossicità

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19) Utilizzate il global longitudinal strain per la diagnosi precoce di cardiotossicità?

a. Sempre, se tecnicamente possibile
b. Raramente
c. Mai
d. Dipende dall’operatore di turno
e. Non è disponibile nel mio ambulatorio

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20) Ogni quanto eseguite il monitoraggio ecocardiografico in corso di terapia con antracicline?

a. Dipende dal rischio del paziente
b. Inizio e fine trattamento comunque
c. A metà dei cicli nei casi trattati ad alte dosi
d. Alla dose totale >250 mg/mq
e. Non eseguo monitoraggio

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21) Quanti pazienti eseguono esame ecocardiografico al termine della CT con antracicline?

a. Tutti
b. Nessuno
c. < 50%
d. Oltre il 50%

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22) Eseguite controllo ecocardiografico entro 12 mesi dalla fine del trattamento con antracicline

a. Sempre
b. Mai
c. In oltre il 50% dei pazienti
d. < 50% dei pazienti
e. Solo se sono stati trattati con alte dosi

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23) Tutte le pazienti eseguono controllo ecocardiografico ogni 3 mesi durante trastuzumab?

a. Si
b. No, solo il 50%
c. No, ma oltre il 70%

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24) I controlli ecocardiografici in quali strutture vengono eseguiti?

a. Sempre in ospedale
b. Nella cardiologia del territorio
c. Dipende dalla complessità del paziente
d. Dipende dal carico di lavoro

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25) I pazienti con storia di cardiopatia ischemica da candidare a terapia con fluoropirimidine

a. Vengono sottoposti a test provocativi prima di inizio del trattamento se hanno storia di cardiopatia ischemica
b. Eseguono ECG seriati nei primi giorni di trattamento
c. Fanno controlli solo se hanno sintomi durante terapia
d. Non fanno controlli

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26) Chi gestisce nella vostra struttura il tromboembolismo venoso come complicanza?

a. Oncologo
b. Ematologo
c. Cardiologo
d. Internista
e. Angiologo
f. Chi fa la diagnosi
g. C’è un approccio multidisciplinare

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27) In caso di problemi cardiaci gravi (tossicità, infarto, SCA, embolia polmonare) dove viene ricoverato/gestito il paziente?

a. Ospedale Generale/poliambulatorio
b. Ospedale oncologico

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28a) Se ricoverato/gestito in "Ospedale Generale/Poliambulatorio", in quale reparto?

a. In Oncologia degenze con consulenza cardiologica periodica
b. In reparto di cardiologia
c. In UTIC
d. Viene trasferito in ospedale con cardiologia più attrezzata

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28b) Se ricoverato/gestito in "Ospedale oncologico", in quale reparto?

a. In Oncologia degenze con consulenza cardiologica periodica
b. In posti letto cardiologici nell'ospedale
c. In terapia intensiva generale
d. Viene trasferito in ospedale con cardiologia più attrezzata

28b