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tachicardia

Salve. Mi trovavo casualmente all'ospedale San Camillo, quando ho iniziato ad accusare delle fortissime palpitazioni che non passavano. Ho chiesto quindi assistenza al pronto soccorso, e sono stati evidenziati 240 battiti al minuto. L'episodio non è durato più di 10 minuti. I battiti hanno iniziato a scendere soli stabilizzandosi a 108 circa. Ho 44 anni, valori tiroide nella norma. In quei gg assumevo determinati farmaci estro progestinici, clexane 4000 e medrol 16. Dopo qualche giorno ho eseguito un ecg con tracciato buono. In passato eco cardiogramma ha evidenziato lieve rigurgito valvola mitralica. Dovrei fare altri accertamenti?

Risposta

Gentile utente, Lei non descrive il tipo di aritmia che le è stata riscontrata in Pronto Soccorso, nè il motivo per cui stava assumendo CLEXANE (che è un farmaco che tiene il sangue fluido). L'impostazione dell'iter dipende dal tipo di aritmia che si è presentata. Supponendo che si sia trattato di un episodio di tachicardia parossistica sopraventricolare (la sigla è TPSV), rifarei un ECOCARDIOGRAMMA se il precedente è stato fatto piu' di un anno orsono, e un ECG HOLTER; con questi due esami mi sottoporrei a parere cardiologico che deciderà i passaggi successivi. Stesso iter se si è trattato di un episodio di fibrillazione atriale, pero' in questo secondo caso il consulto del cardiologo clinico è indipensabile perchè potrebbe essere indicata l'assunzione di una terapia anticoagulante. Cordiali saluti