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pradaxa

Grazie per la cortese risposta ma la domanda precedente effettuata dal sottoscritto forse non era scritta correttamente; l'età è 56 aa , maschio, non più scompenso di cuore da 2 aa ( la frazione di eiezione attuale è ora perfettamente normale) e il defibrillatore messo subito dopo lo scompenso nel 2014 segnala ora episodi di fibrillazione di durata di ore. Lo score attuale rimane invariato o si è ridotto a zero?. Oppure la storia precedente di scompenso è sempre un rischio? Non c'è ipertensione, diabete o altro. Saluti

Risposta

La storia di scompenso cardiaco con cardiomiopatia dilatativa e' un indicatore di rischio CHADS2VASC soprattutto se si e' evidenziata una malattia coronarica ostruttiva ( score =2 ). Se lo scompenso cardiaco e' stato evento legato a una perimiocardite virale (?) con totale recupero e buona prognosi si potrebbe considerare un rischio minore ,tuttavia non sarebbe giustificato aver impiantato il defibrillatore.Pertanto ,non avendo dati clinici sufficienti ,ritengo utile attenersi al parere del Cardiologo di fiducia per proseguire la terapia anticoagulante a permanenza nonostante la giovane eta'.