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Le sfide del cardiologo nella gestione del paziente ad alto rischio - IL FORUM NAZIONALE DI CARDIOLOGIA CLINICA - CARDIOLOGIA IN PROGRESS

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PERIODO SVOLGIMENTO: dal 4 gennaio 2021 al 31 maggio 2021

RAZIONALE:
L’ANMCO da tempo promuove la personalizzazione delle cure, farmacologiche e non, per il paziente cardiopatico, con la consapevolezza che l’efficacia dei trattamenti dipende anche dalle caratteristiche del singolo. In questo contesto si pone la proposta scientifica da noi offerta: “DAL PARTICOLARE ALL’UNIVERSALE: DIFFERENTI SCENARI CLINICI IN CARDIOLOGIA”. Attenzione viene rivolta alle popolazioni di pazienti che possono trarre vantaggio dall’uso degli anticoagulanti diretti, all'interno di particolari setting clinici (paziente con fibrillazione atriale, con PAD e CAD, con Tromboembolismo Venoso e cancro). In tali scenari è fondamentale la scelta del giusto anticoagulante diretto, ai giusti dosaggi, per un giusto tempo. Altro momento fondamentale di discussione è quello relativo al rischio residuo dei pazienti dopo un evento ischemico acuto; la mortalità e il rischio di eventi cardiovascolari dopo infarto sono ancora elevati; si propone un approfondimento sulla necessità di raggiungere i target raccomandati dalle linee guida per la correzione dei più importanti fattori di rischio (ipertensione, ipercolesterolemia, diabete). In tale contesto un ruolo fondamentale riveste il trattamento della ipercolesterolemia, ormai ritenuta non solo fattore di rischio, ma vera e propria causa dell’aterosclerosi e dell’aterotrombosi. Le più recenti linee guida propongono traget ambiziosi, soprattutto per i pazienti a più alto rischio cardiovascolare o con pregressi eventi, difficilmente raggiungibili con il trattamento con statine ad alta intensità. Saranno a breve disponibili farmaci innovativi che hanno documentato grande efficacia, senza presentare i più frequenti effetti collaterali delle statine. Lo scompenso cardiaco rappresenta una condizione con grave impatto di tipo organizzativo e assistenziale. Il sacubitril/valsartan rappresenta in tale contesto un importante presidio per ridurre le ospedalizzazioni e la mortalità nei pazienti con scompenso cardiaco. Si fa sempre più strada il suo utilizzo precoce, anche durante il ricovero per insufficienza cardiaca acuta. Sono inoltre in fase di proposizione clinica farmaci antidiabetici che stanno dimostrando un importante impatto sui pazienti con e senza scompenso cardiaco. Ogni sessione di lavori prevede una introduzione sui vari argomenti, tenuta da giovani cardiologi, un commento critico alla luce delle più recenti evidenze scientifiche ed una ampia discussione facilitata dalla presenza di colleghi esperti. L’evento sarà proposto in forma ibrida (residenziale e via web) per coinvolgere il maggior numero possibile di cardiologi, saranno presenti o collegati da remoto, invitando a discutere, per un brainstorming sugli argomenti scientifici di rilevanza clinica e sopra riportati professionisti (Soci ANMCO) di riferimento nel campo.

RESPONSABILI SCIENTIFICI:
Furio Colivicchi
Andrea Di Lenarda
Domenico Gabrielli

Programma

Accedi


DESTINATARI DELL’ATTIVITÀ FORMATIVA:
Medici Chirurghi
con specializzazione in Cardiologia, Ematologia, Geriatria, Malattie Metaboliche e Diabetologia, Medicina Generale (medici di famiglia), Medicina Interna, Nefrologia, Neurologia, Patologia clinica (laboratorio di analisi chimico-cliniche e microbiologia)
Infermieri

CREDITI FORMATIVI ECM: 4

ISCRIZIONE: gratuita