NON SEI ANCORA REGISTRATO?

REGISTRATI

AREA RISERVATA

Recupera password

Tachicardia a riposo e aumento rapido della frequenza cardiaca durante sforzo

Salve, sono un ragazzo di 26 anni, alto 1,85m e del peso di 103 kg. Ho notato che a riposo la mia frequenza cardiaca non scende mai sotto i 120 bpm, e che durante attività fisiche come la corsa, raggiungo frequenze cardiache di 190 e oltre in brevissimo tempo (meno di 2 minuti), e avverto inoltre molte extrasistoli durante gli sforzi. Il mio tempo di recupero dalla frequenza massima alla frequenza a riposo è di 7 minuti circa. La situazione non cambia di molto anche se passeggio, in quanto raggiungo i 160-170 bpm... Sono un non fumatore e volevo chiedervi dunque da cosa può dipendere questo batticuore, che esami eseguire, e se questa condizione può portare gravi aritmie e precludere l'attività fisica... Cordiali saluti

Risposta

La sua frequenza cardiaca (numero di battiti al minuto) è francamente elevata. Le cause di tachicardia (frequenza cardiaca elevata) possono essere molteplici e devono essere indagate. Bisogna innanzitutto stabilire di quale tipo di tachicardia si tratta, se tachicardia sinusale, ovvero un aumento del numero dei normali battiti cardiaci (dovuta, ad esempio, a disfunzioni della tiroide, farmaci, scarso allenamento, anemia, fino a condizioni che non hanno una spiegazione specifica come la cosiddetta tachicardia sinusale inappropriata), oppure di una cosiddetta tachiaritmia sopraventricolare, un aumento dei battiti dovuto, ad esempio, a fibrillazione atriale, un aritmia cardiaca con battiti in genere accelerati e irregolari. Sulla base di quanto da Lei riferito non è possibile fare una diagnosi. Considerate inoltre le molteplici cause di "tachicardia" è necessario che Lei si rivolga al suo medico per indagare il tipo di tachicardia e quindi ricercarne le cause. Fondamentale, peraltro, una correzione di tutti i fattori di rischio, nel suo caso, sulla base di quanto riferito, il sovrappeso.