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Anomalie ecg giovane

Buongiorno dottore, sono una ragazza di 24 anni, alta 176 cm e peso 59 kg; non fumo e sono astemia e non faccio sport. Nella stagione invernale ho una fc a riposo tra i 68-80 bpm, mentre in quella estiva 85-100 bpm. Mi capita di avere episodi di tachicardia sinusale e tachicardia sopraventricolare tutto l anno, molto più spesso in estate anche per più giorni consecutivi o più volte al giorno. Durante questi attacchi la fc oscilla tra i 150-220 bpm. Qualche giorno fa ero sdraiata a letto e mi misuravo i battiti ed erano 110; poi hanno cominciato a salire improvvisamente arrivando a 170 (io sempre sdraiata) per poi accelerare ancora e raggiungere i 210. Il mio cuore ha battuto a 210 bpm per 8 minuti per poi ristabilizzarsi sui 110 bpm. Durante questi episodi ho forte affanno, oppressione toracica e dolore al petto. 5 anni fa feci un ecocardiogramma da cui risultò che ho una lieve insufficienza mitralica (congenita). Un mese fa ho fatto un ecg a riposo il cui risultato è il seguente: ritmo tachicardico fc 175 bpm; si segnala onda P mitralica per ingrandimento atriale sinistro; alti voltaggi del qrs,  onda S in V1 di 29 mm, onda R in V5 di 43 mm, onda R in V6 di 33 mm, onda T in V4 alta 5 mm, sottoslivellamento tratto ST di 1 mm, presente onda U, no deviazioni assiali. Segni di ipertrofia ventricolare sinistra. A riposo la pressione va da 100-120/60-80. ( in famiglia: mio nonno è morto di infarto a 52 anni e mia cugina ha avuto un attacco cardiaco a 34 anni). Sono anomalie importanti? Da cosa potrebbero essere dovute? Rischio un attacco cardiaco? Può regredire l'ipertrofia o il mio ventricolo sx è destinato a peggiorare? Grazie e cordiali saluti

Risposta

Gent.ma, Lei riporta i risultati dell'elettrocardiogramma e dell'ecocardiogramma ma non quelli di una eventuale visita cardiologica. Considerati i sintomi Le consiglierei una visita cardiologica per prendere in considerazione eventuali ulteriori accertamenti e una terapia farmacologica o ablativa della tachicardia sopraventricolare (considerata la frequenza degli episodi e la frequenza cardiaca raggiunta). Un cardiologo sarà anche in grado di indicare se l'ipertrofia ventricolare sinistra è solo un reperto elettrocardiografico o ha un corrispettivo ecografico (nel qual caso andrà ricercata la causa considerato che ha una pressione normale). Cordiali saluti