E’ arrivato il tempo di provare a fare cose diverse dai soliti confronti tra medie o proporzioni su grandi popolazioni in grossi e costosi studi internazionali.

Pur crescendo velocemente le nostre conoscenze, molti dubbi rimangono non risolti, il comportamento della stessa malattia è spesso sorprendentemente variabile da paziente a paziente, molti casi continuano inspiegabilmente a “non rispondere” alle terapie e troppi continuano a morire, per esempio per scompenso cardiaco, malgrado i migliori trattamenti disponibili.
Allora è arrivato il tempo di acuire l’osservazione clinica per scoprire i casi che non si comportano come ci si aspetterebbe, ed attraverso questi ottenere informazioni uniche per capire i meccanismi biologici sottostanti.
Grazie alla campagna dello scorso anno, e al vostro prezioso contributo, per studiare i casi limite stanno nascendo i seguenti progetti innovativi:

In sintesi, vi sono fattori di protezione o suscettibilità individuale, ancora in buona parte non conosciuti, in grado di influenzare il rapporto tra fattori di rischio e malattia o tra malattia ed evoluzione clinica e prognosi a lungo termine. Il perché ancora non lo sappiamo, ma è ciò che cercheremo di capire con questi nuovi studi.

Tutto questo sarà forse possibile solo grazie al lavoro, all’entusiasmo, alle capacità ed alla curiosità clinica della rete dei Centri dell’Associazione Nazionale dei Medici Cardiologi Ospedalieri (ANMCO).

Per il tuo cuore